Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 ottobre 2003
Domanda 4 ottobre 2003
Si segnala la carenza legislativa del Decreto 9 aprile 2001, pubblicato su GURI n.107 del 10.5.2001 "Carta della qualita' del servizio pubblico postale".
Nella fattispecie si evidenzia: - il costo di una spedizione in postacelere (entro i Kg.3) costa Euro 8, 00; se si richiede la ricevuta di ritorno, la stessa costa Euro 5, 16.
Nel decreto sono specificati i giorni di consegna della busta in partenza (24 ore o 48 per certe zone), fornendo anche indicazioni sull'eventuale rimborso in caso di tardivo recapito o danneggiamento ecc. ecc.
Non vi sono dati sulla ricevuta di ritorno; a semplice richiesta presso uno sportello postale e' stato risposto che anche la ricevuta di ritorno segue lo stesso mezzo di spedizione della busta (postacelere) e quindi anche questa viaggia con tale servizio, da cui il costo di Euro 5, 16.
Ora, la scrivente e' una Societa' che si avvale del servizio postale in modo significativo e spesso le ricevute di ritorno sono l'unico strumento cartaceo che e' possibile esibire a fronte di una dichiarazione di inoltro (a volte non e' sufficiente la sola ricevuta di spedizione).
Sta accadendo che le ricevute di ritorno di buste consegnate in data 15.9.2003, siano arrivate in data odierna (02.10.2003) e quindi con 15 giorni di ritardo; non si capisce per quale motivo tale ricevuta abbia pertanto un onere cosi' elevato a fronte di: - mancanza assoluta di definizione legislativa sui tempi della ricevuta di ritorno, - mancanza assoluta di esplicitazioni circa l'eventuale rimborso per tale disservizio, - impossibilita' di far dichiarare per iscritto da un qualsiasi Direttore di ufficio postale che la ricevuta di ritorno viaggia sempre in postacelere, - mancanza totale di informazioni sul sito posteitaliane.
Tralasciando i costi della nostra Societa' per tale mancanza di chiarezza, vogliate considerare la presente come segnalazione formale con preghiera di attivazione dei Vs. canali.
Cordialmente.
Societa' Italiana di Ristorazione Scrl N.B.: e' gradita risposta

Risposta ADUC
e' vero: la ricevuta di ritorno -in assenza di altre specifiche- e' ordinaria e non e' garantito un ritorno entro un termine specifico. Semplicemente, non e' garantito che il servizio sia celere -perlomeno, il contratto non lo dice, il quanto il servizio concerne solo la spedizione in andata, garantendo il servizio di ricevuta in se', ma non i tempi. Si possono avere delle riserve sul prezzo che puo' ritenersi elevato, ma non essendoci alcuna garanzia ulteriore se non l'esistenza del servizio, mancano elementi di contestazione. Si ricorda che il servizio di ricevuta di ritorno per tutti gli altri servizi e' assoggettato allo stesso principio (senza garanzia di rientro entro un termine e -in realta'- senza garanzia alcuna di rientro essendo inviata per posta semplice e -in assenza di altre specifiche- l'unica analogia cui si potrebbe fare leva e' questa, certo poco utile).
In sintesi, non c'e' -per le Poste- un servizio di ricevuta di ritorno garantito entro certi termini.
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