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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 agosto 2003
Domanda 26 agosto 2003
Scorrettezze al parcheggio di Malpensa.
Dovendo partire per una vacanza, ho deciso di lasciare l'auto come suggerito dal tour operator nel parcheggio strada per Malpensa 2000. Ho scelto di lasciare la macchina al coperto supponendo che venisse custodita in uno dei tanti capannoni adiacenti all'ufficio accettazione. Dopo aver pagato mi e' stato chiesto di seguire uno dei pulmini del parcheggio senza spiegarmi che mi sarei dovuta recare in una localita' diversa. Sono stata infatti accompagnata fino al parcheggio scoperto della discoteca Nautilus di Cardano al Campo. Per non perdere l'aereo non ho potuto fare altro che accettare la situazione. Ho quindi lasciato l'auto con le chiavi al parcheggiatore prendendo pero' nota del chilometraggio. Al rientro sono stata accompagnata ad un autosilo in Gallarate dove la mia macchina era stata nel frattempo spostata durante la mia assenza. Nonostante l'autosilo non disti piu' di 3 km dal parcheggio della discoteca l'auto aveva percorso ben 23 km. Non potendo provare il fatto ho cercato quantomeno di ottenere un documento che provasse che durante la mia assenza l'auto fosse rimasta sotto la custodia del parcheggio. Dopo una lunga discussione con un addetto scortese e maleducato sono riuscita solo ad ottenere che le date di consegna e ritiro fossero riportate a penna sulla ricevuta fiscale. Non sono riuscita ad ottenere che fosse riportata anche la targa dell'auto.
1) Poteva il parcheggiatore senza la mia espressa autorizzazione guidare la mia auto su una strada pubblica?
2) Sapendo di dover guidare la mia auto il parcheggiatore non avrebbe dovuto prendere nota con me del chilometraggio come avviene per esempio in officina?
3) Nel caso fossero state commesse infrazioni durante la guida (un autovelox era appostato a pochi metri dall'uscita della discoteca la sera della mia partenza) che documenti avrei dovuto ricevere per provare che non ero io il responsabile?
4) Se le infrazioni comportavano una sottrazione di punti dalla patente rischio che i punti vengano scalati a me?
5) E in caso di incidente avrebbe dovuto rispondere la mia assicurazione?
La poca serieta' del parcheggio e' dimostrata anche dal fatto che l'importo sulla ricevuta fiscale originariamente corrispondente a meno della meta' dell'importo pagato sia stato corretto a penna di fronte a me una volta appreso il numero dei giorni di sosta.
Grazie per l'attenzione

Risposta ADUC
non conosciamo le regole contrattuali di questa gestione, in ogni caso non c'e' nessuna scusa che possa legittimare l'utilizzo del suo mezzo da parte del custode -al massimo, sono possibili spostamenti all'interno della zona di custodia, ma non certo un viaggio di 23 km.
Il problema, e' come poter dimostrare questo uso improprio (salva diversa previsione contrattuale, il chilometraggio non viene mai segnato, in quanto non e' neanche ipotizzata la possibilita' di un uso del mezzo). Qualsivoglia uso improprio -ed il rimborso delle spese da lei anticipate (e dalla sua assicurazione)- che nei riguardi di terzi verrebbe ricondotto a lei, consentirebbe di agire sulla societa' di gestione del parcheggio. Sicuramente, pero', occorrerebbe anche poter documentare che l'auto in deposito fosse proprio quella: sicuramente, sarebbe stato utile segnare la targa -provi a prepararsi a ricercare altre testimonianze.
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