Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 agosto 2003
Salve, l'episodio che vado a descrivervi riguarda purtroppo i miei anziani genitori di cui uno gravemente ammalato, 100% di invalidita'!, e 3 solerti rappresentanti delle forze dell'ordine comunali di quell'ameno e rinomato posto turistico che va sotto il nome di Baia Verde c/o Castelvolturno(CE).
In breve: la sera(h 08: 30) del 17 Agosto mia madre, dopo aver espletato tutte le faccende di casa e la cena per mio padre, si dirigeva a depositare c/o i cassonetti(2 pezzi di lamiera contorta) comunali(esterni al viale privato ove risiede la mia famiglia) la modica quantita' di 1 sacchetto(circa 1, 5Kg) di rifiuti urbani. Questo rito quotidiano, che si ripete incessantemente da 25 anni, viene fulmineamente interrotto dai 3 impavidi funzionari comunali in borghese che dopo aver spaventato a morte la mia anziana madre (si erano nascosti dietro un muro pensando forse di incappare in una terrorista ecologica?) le intimano il pagamento di una multa di ben 50 Euro per deposito rifiuti "fuori orario" (sottolineo che i 2 distributori di tetano traboccavano di tutto un po' e da tutte le parti).
Il "fuori orario" era a loro dire scattato perche' mia madre si era anticipata di 15 minuti all'appuntamento quotidiano con l'educazione sanitaria che purtroppo difetta a tanta altra brava gente.
Sul luogo del misfatto non e' presente alcuna segnalazione sugli orari di scarico dei rifiuti.
A nulla sono valse le rimostranze di mia madre; addirittura e' stata minacciata di non proseguire oltre con i suoi ricorsi verbali o sarebbe scattato un fermo.
Per me che sono un uomo positivo non e' stato difficile trovare il diritto della medaglia su questo episodio: meno male che non c'ero! Allora si' che sarebbe scattato un fermo, e forse anche qualcosa in piu' visto che non mi sarei limitato a difendere il giusto e civico operato dell'anziana donna ma, avrei inveito contro la loro affabilita' e venerazione verso chi si mostra duro e sprezzante nei loro riguardi salvo poi diventare spietati e cinici per il solo dovere di difendere l'ordine costituito, ma contro gli onesti cittadini....
Forse penserete che io stia in qualche modo esagerando, e' vero esagero di certo nel mantenermi calmo e lucido davanti ad episodi che manderebbero in fumo il cervello di un Giobbe.
Vi chiedo: come puo' impostare il ricorso mia madre?
Grazie
In breve: la sera(h 08: 30) del 17 Agosto mia madre, dopo aver espletato tutte le faccende di casa e la cena per mio padre, si dirigeva a depositare c/o i cassonetti(2 pezzi di lamiera contorta) comunali(esterni al viale privato ove risiede la mia famiglia) la modica quantita' di 1 sacchetto(circa 1, 5Kg) di rifiuti urbani. Questo rito quotidiano, che si ripete incessantemente da 25 anni, viene fulmineamente interrotto dai 3 impavidi funzionari comunali in borghese che dopo aver spaventato a morte la mia anziana madre (si erano nascosti dietro un muro pensando forse di incappare in una terrorista ecologica?) le intimano il pagamento di una multa di ben 50 Euro per deposito rifiuti "fuori orario" (sottolineo che i 2 distributori di tetano traboccavano di tutto un po' e da tutte le parti).
Il "fuori orario" era a loro dire scattato perche' mia madre si era anticipata di 15 minuti all'appuntamento quotidiano con l'educazione sanitaria che purtroppo difetta a tanta altra brava gente.
Sul luogo del misfatto non e' presente alcuna segnalazione sugli orari di scarico dei rifiuti.
A nulla sono valse le rimostranze di mia madre; addirittura e' stata minacciata di non proseguire oltre con i suoi ricorsi verbali o sarebbe scattato un fermo.
Per me che sono un uomo positivo non e' stato difficile trovare il diritto della medaglia su questo episodio: meno male che non c'ero! Allora si' che sarebbe scattato un fermo, e forse anche qualcosa in piu' visto che non mi sarei limitato a difendere il giusto e civico operato dell'anziana donna ma, avrei inveito contro la loro affabilita' e venerazione verso chi si mostra duro e sprezzante nei loro riguardi salvo poi diventare spietati e cinici per il solo dovere di difendere l'ordine costituito, ma contro gli onesti cittadini....
Forse penserete che io stia in qualche modo esagerando, e' vero esagero di certo nel mantenermi calmo e lucido davanti ad episodi che manderebbero in fumo il cervello di un Giobbe.
Vi chiedo: come puo' impostare il ricorso mia madre?
Grazie
Risposta ADUC
la violazione dell'ordinanza comunale c'e'. Puo' provare a contestare la mancata segnalazione dell'orario, ma non e' un'ordinanza circoscritta a quel cassonetto, bensi' una normativa comunale, di conseguenza temiamo che il ricorso le verra' rigettato.
Cio' che invece vale sicuramente la pena di fare e' rivolgersi al Difensore Civico, per contestare suo tramite il comportamento tenuto dagli agenti del Comune, sollecitando quindi un intervento in merito.
E -in linea generale- di dare risalto al comportamento: parlando con l'assessorato di riferimento e (purche' -almeno lei- con toni adeguati, per evitare inutili denunce) anche comunicare il fatto ai giornali.
Cio' che invece vale sicuramente la pena di fare e' rivolgersi al Difensore Civico, per contestare suo tramite il comportamento tenuto dagli agenti del Comune, sollecitando quindi un intervento in merito.
E -in linea generale- di dare risalto al comportamento: parlando con l'assessorato di riferimento e (purche' -almeno lei- con toni adeguati, per evitare inutili denunce) anche comunicare il fatto ai giornali.
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