Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 luglio 2003
Avevo un piccolo problema con una ruota dell'auto, ed ho rischiato di peggiorare!!
La ruota anteriore destra della mia auto (Saab 93 TDI) per un motivo ancora da accertare perde pressione nel giro di 10-15 giorni e sono costretto a farla rimettere a pressione da un gommista.
Ho chiesto anche (visto che e' una tubless) di inserire all'interno una camera d'aria, ma i gommisti si sono rifiutati perche' dicono essere pericoloso e la gomma potrebbe scoppiare.
Allora per risolvere questo problema che mi porta a tenere sotto controllo sempre il pneumatico, ho pensato di gonfiarla con una di quelle bombolette miracolose che gonfiano e riparano le forature.
Fortunatamente prima di procedere, non lo avevo mai fatto, ho letto le precauzioni e sono inorridito.
Viene consigliato di tenere la bombola "al riparo dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore ai 50 gradi", non bisogna spruzzare il gas su di una fiamma in quanto estremamente infiammabile, ecc..
Evidentemente il propellente e' un gas infiammabile! Anzi piu' avanti nelle avvertenze leggo: "Senza una adeguata ventilazione e' possibile la formazione di vapori esplosivi. "! E cosa succede nel pneumatico?
Siamo pazzi?
Le gomme sulla strada sono esposte al sole, toccano l'asfalto che raggiunge temperature elevatissime, e raggiungono sicuramente temperature superiori ai 50 gradi!!
Gonfiarle con un gas altamente infiammabile sarebbe da criminali!
Come potrebbe scoppiare la bomboletta, a maggior ragione potrebbe scoppiare il pneumatico! e non certo per una causa accidentale, ma per colpa di una industria senza scrupoli!
Tanto una volta esploso il pneumatico, e morto il conducente (ignaro corresponsabile del disastro) scompare ogni traccia del misfatto (il gas e' svanito!) e la casa produttrice della bomboletta ha incassato 8, 5 euro con buona salute delle sue casse.
Sbaglio? Non credo di essere troppo catastrofista, anzi per me una innocua camera d'aria avrebbe senza alcun rischio risolto il mio piccolo problema, ma il gas infiammabile nella gomma mi sembra una follia.
La ruota anteriore destra della mia auto (Saab 93 TDI) per un motivo ancora da accertare perde pressione nel giro di 10-15 giorni e sono costretto a farla rimettere a pressione da un gommista.
Ho chiesto anche (visto che e' una tubless) di inserire all'interno una camera d'aria, ma i gommisti si sono rifiutati perche' dicono essere pericoloso e la gomma potrebbe scoppiare.
Allora per risolvere questo problema che mi porta a tenere sotto controllo sempre il pneumatico, ho pensato di gonfiarla con una di quelle bombolette miracolose che gonfiano e riparano le forature.
Fortunatamente prima di procedere, non lo avevo mai fatto, ho letto le precauzioni e sono inorridito.
Viene consigliato di tenere la bombola "al riparo dai raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore ai 50 gradi", non bisogna spruzzare il gas su di una fiamma in quanto estremamente infiammabile, ecc..
Evidentemente il propellente e' un gas infiammabile! Anzi piu' avanti nelle avvertenze leggo: "Senza una adeguata ventilazione e' possibile la formazione di vapori esplosivi. "! E cosa succede nel pneumatico?
Siamo pazzi?
Le gomme sulla strada sono esposte al sole, toccano l'asfalto che raggiunge temperature elevatissime, e raggiungono sicuramente temperature superiori ai 50 gradi!!
Gonfiarle con un gas altamente infiammabile sarebbe da criminali!
Come potrebbe scoppiare la bomboletta, a maggior ragione potrebbe scoppiare il pneumatico! e non certo per una causa accidentale, ma per colpa di una industria senza scrupoli!
Tanto una volta esploso il pneumatico, e morto il conducente (ignaro corresponsabile del disastro) scompare ogni traccia del misfatto (il gas e' svanito!) e la casa produttrice della bomboletta ha incassato 8, 5 euro con buona salute delle sue casse.
Sbaglio? Non credo di essere troppo catastrofista, anzi per me una innocua camera d'aria avrebbe senza alcun rischio risolto il mio piccolo problema, ma il gas infiammabile nella gomma mi sembra una follia.
Risposta ADUC
se fosse cosi', non ci sarebbero tali indicazioni sulla bomboletta. Pertanto, il problema, e quindi l'effetto che riguarda il gas compresso dentro la bombola, oppure nel momento di diretta immissione su una fiamma, non dovrebbe essere lo stesso ottenuto in seguito.
In ogni caso, questa e' una nostra opinione generale, basata su conoscenze generali: l'unica cosa che possiamo dirle e' di rivolgersi alla Camera di Commercio informandosi per un eventuale controllo esperibile in merito da parte di tecnici, sulla specifica bombola.
In ogni caso, questa e' una nostra opinione generale, basata su conoscenze generali: l'unica cosa che possiamo dirle e' di rivolgersi alla Camera di Commercio informandosi per un eventuale controllo esperibile in merito da parte di tecnici, sulla specifica bombola.
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