Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 luglio 2003
Avrei bisogno di un vostro consiglio.
Una settimana fa ho acquistato un vestito presso un negozio di Marella qui da Roma.
Tre giorni dopo, senza averlo mai indossato, mi sono accorta di una vistosa macchia nella parte finale.
Chiaramente questo problema non e' dipeso da me perche' non ho lavato il vestito era un problema di produzione.
Sono tornata nel negozio per far presente la questione e subito, non avendo in quel punto vendita lo stesso vestito per effettuare il cambio, mi hanno consegnato un foglio dove erano riportati i dati del vestito (taglia, modello, colore) e si impegnavano a consegnarmi un vestito nuovo che avrebbero fatto arrivare dall'altro punto vendita.
Due giorni dopo non avendo piu' notizie ho telefonato e mi hanno detto che prima di consegnarmi il vestito nuovo dovevano mandare quello fallato in fabbrica per capire a cosa fosse dovuta quella macchia.
Se poi fosse risultato un problema di fabbrica a quel punto potevano effettuare il cambio.
Vi chiedo, e' giusto questo comportamento?
Aggiungo che ho contestato quel vestito entro sette giorni dal giorno dell'acquisto.
Grazie.
Una settimana fa ho acquistato un vestito presso un negozio di Marella qui da Roma.
Tre giorni dopo, senza averlo mai indossato, mi sono accorta di una vistosa macchia nella parte finale.
Chiaramente questo problema non e' dipeso da me perche' non ho lavato il vestito era un problema di produzione.
Sono tornata nel negozio per far presente la questione e subito, non avendo in quel punto vendita lo stesso vestito per effettuare il cambio, mi hanno consegnato un foglio dove erano riportati i dati del vestito (taglia, modello, colore) e si impegnavano a consegnarmi un vestito nuovo che avrebbero fatto arrivare dall'altro punto vendita.
Due giorni dopo non avendo piu' notizie ho telefonato e mi hanno detto che prima di consegnarmi il vestito nuovo dovevano mandare quello fallato in fabbrica per capire a cosa fosse dovuta quella macchia.
Se poi fosse risultato un problema di fabbrica a quel punto potevano effettuare il cambio.
Vi chiedo, e' giusto questo comportamento?
Aggiungo che ho contestato quel vestito entro sette giorni dal giorno dell'acquisto.
Grazie.
Risposta ADUC
il termine di 7 giorni e' quello previsto per il recesso da contratti o acquisti effettuati fuori dalla sede (principale o secondaria) del venditore. Nel suo caso non si tratta di recesso, ma di contestazione di un vizio di produzione. Per questo il termine e' ben piu' ampio, 2 anni, agendo entro due mesi dalla manifestazione del vizio stesso.
Quanto fatto dal negozio ha anche una logica, ma bisogna fare in modo che non sia lei a pagarne le conseguenze. Per cui concordi con il venditore un tempo massimo entro cui le devono ridare il vestito aggiustato o nuovo, e se lo faccia mettere per scritto.
Se le fosse opposto un diniego a questa richiesta, invii lei al venditore una raccomandata A/R intimandogli di sostiuirle o rimborsarle il bene entro 15 gg. minacciando in difetto le vie legali. Successivamente potra' rivolgersi al giudice di pace (in conciliazione) o alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Quanto fatto dal negozio ha anche una logica, ma bisogna fare in modo che non sia lei a pagarne le conseguenze. Per cui concordi con il venditore un tempo massimo entro cui le devono ridare il vestito aggiustato o nuovo, e se lo faccia mettere per scritto.
Se le fosse opposto un diniego a questa richiesta, invii lei al venditore una raccomandata A/R intimandogli di sostiuirle o rimborsarle il bene entro 15 gg. minacciando in difetto le vie legali. Successivamente potra' rivolgersi al giudice di pace (in conciliazione) o alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti