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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2003
Domanda 12 luglio 2003
Ho acquistato il 09/06/03 una Ford Focus SW NUOVA con condizionatore. Dopo due giorni l'ho riportata in concessionaria perche' non usciva aria fredda. Mi hanno ricaricato il condizionatore. Nei giorni seguenti il problema si e' ripresentato. Il 30/06/03 hanno eseguito un check-up dell'impianto ma mi e' stato detto che non veniva dato nessun errore, quindi hanno riprogrammato il condizionatore. Il giorno dopo il problema c'era ancora: con un termometro ho misurato la temperatura di uscita dell'aria dalle bocchette e oscillava tra 15°C e 20°C, con punte di 24°C (N. B. dovrebbe essere intorno ai 2°C!). Riporto la macchina in concessionaria e nel frattempo mi lamento anche con il servizio clienti Ford. Mi dicono che potrebbe essere un tubo di carico dell'aria, ma molto piu' probabilmente si tratta di un difetto del software e devono aspettare che Ford Italia mandi il relativo CD di aggiornamento del software; fino a quando non sara' disponibile tale aggiornamento devo sopportare il caldo! Oggi mi cambiano il suddetto tubo di carico; nell'ipotesi molto probabile che non si tratti di questo e che quindi devo aspettare il software di aggiornamento magari anche dopo le ferie, cosa posso fare? Ho acquistato l'auto con un finanziamento IdeaFord, cioe' a rate in due anni: posso minacciarli di sospendere il pagamento delle rate oppure passo dalla parte del torto? Esiste una qualche forma di risoluzione del contratto o di richiesta di risarcimento danni? Posso fare qualche cosa oppure posso solo lamentarmi, ma non riusciro' ad ottenere niente e saro' costretto a sopportare il caldo tutta estate?
Grazie anticipatamente per la vostra consulenza.

Risposta ADUC
contesti il vizio di produzione per raccomandata A/R al concessionario, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare la definitiva risoluzione, avvisando che in difetto adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso del danno subito, susseguente al disagio causatole.
Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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