Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 luglio 2003
Cara Aduc, finalmente nella mia azienda, siamo riusciti a completare la nuova palazzina degli uffici. per poter utilizzare le linee telefoniche devo far richiesta di cambio imbocco, per poter aver la derivazione delle linee esterne fino alla palazzina nuova. Ovviamente questa operazione puo' essere fatta esclusivamente dalla Telecom Italia. Per fare questa richiesta si puo' chiamare solo il 191 dove ti viene spiegato bene come fare la richiesta ufficiale da inviare via fax. La mia richiesta risale al 7 MARZO 2003. Oggi 10 LUGLIO 2003, l'operazione non e' ancora stata fatta. Non resto a spiegare tutto quello che e' accaduto. Ci siamo trasferiti nei nuovi uffici, un amico elettricista mi ha tirato un cavo volate e non a norma per poter utilizzare i telefoni nella nuova sede, chiamo il 191, parlando ovviamente con una persona diversa almeno una volta alla settimana(non sono autorizzati a passarmi la stessa persona con cui ho parlato la volta precedente), l'unica cosa che possono fare e' sollecitare l'intervento. Non ho neanche piu' la voglia di chiamarli per dover stare al telefono almeno mezz'ora a spiegare ogni volta tutto da principio. L'ultima volta ho minacciato di non pagare le bollette: ma a cosa serve, mi tiro la zappa sui piedi!
Oggi scrivero' che ho chiesto il vostro aiuto, forse questo servira' di piu'.
Grazie in anticipo per l'aiuto.
Oggi scrivero' che ho chiesto il vostro aiuto, forse questo servira' di piu'.
Grazie in anticipo per l'aiuto.
Risposta ADUC
non pagare le bollette e' improduttivo e comunque, come lei osserva, controproducente. Occorre contestre per iscritto, inviando una raccomandata A/R di messa in mora immediatamente, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 48 ore all'intervento richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali (consigliamo inizialmente un tentativo in conciliazione col Giudice di Pace) riservandosi la facolta' di chiedere il rimborso di (eventuali e comunque provabili) danni patiti.
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