Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 luglio 2003
Domanda 9 luglio 2003
Cara ADUC ho gia' scritto in data 18 giugno 2003 per esporre il mio problema; faccio un piccolo sunto.
Dal momento in cui gli inquilini lasciavano anticipatamente l'appartamento che avevo concesso in locazione, avevo chiesto all'avvocato dell'agenzia, affiche' si adoperasse per trovare il modo di recuperare i 3 mesi di affitto non pagati e i danni subiti dall'immobile (il tutto per una somma di 6.800 euro circa). Detto avvocato mi ha emesso una parcella di 1.800 euro di cui 900 per avvio della pratica e 900 per la compilazione di un ricorso in tribunale nei confronti degli affittuari, documento che non avevo mai chiesto dal momento che vi era la possibilita' di patteggiare con la controparte. Ho presentato presso l'Ordine degli avvocati di Monza un ricorso in prevenzione per verificare la congruita' della prima parcella e per rigettare la seconda in quanto emessa per una prestazione mai richiesta. Orbene mi e' stato notificato un atto di citazione dal suddetto avvocato che mi intima di comparire dinanzi al giudice di pace il 23 settembre 2003. Sono disperata cosa devo fare?

Risposta ADUC
per cio' che concerne il secondo punto, deve semplicemente continuare a negare di aver mai conferito un mandato in tal senso (ovviamente, si spera che non abbia firmato qualcosa del genere) affermando che l'intenzione con cui si e' rivolta al legale era di trovare un accordo informale con la controparte, ma azioni come la citazione in giudizio avrebbero dovuto essere successivamente vagliate e concordate, non essendo mai state da lei richieste. Per quanto invece attiene lo studio della pratica, rimane una verifica delle voci secondo tariffario -in ogni caso potrebbe anche essere leggittima: su questo, il giudizio dell'ordine occorreva. Provi a sollecitarlo.
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