Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 luglio 2003
Spett/le ADUC, Vi contatto affinche' possa essere gentilmente da Voi delucidato a proposito di una situazione che gradirei molto avere chiara e pertanto formulo il seguente quesito:
· Un coerede, avente diritto alla quinta parte di un bene mobile, a fronte dell'articolo 732 del Codice Civile formalizza tramite legale agli altri quattro aventi diritto l'intenzione di voler vendere a soggetto estraneo la propria parte del succitato bene; trascorsi i due mesi previsti dal Codice, per poter attuare la propria iniziativa a norma di legge, quale sono gli ulteriori obblighi ai quali deve attenersi per rendere esecutiva l'intenzione?
· Se non desse ulteriore formale comunicazione allo scadere di tale termine, quale sarebbero i diritti ed i doveri a cui gli altri coeredi dovrebbero attenersi e non ricevendo ulteriore comunicazione, hanno loro facolta' di gestire il bene senza doverne richiedere parere a lui?
Infinitamente grato se Vorrete chiarirmi in merito, ringraziando anticipatamente, formulo i migliori saluti.
· Un coerede, avente diritto alla quinta parte di un bene mobile, a fronte dell'articolo 732 del Codice Civile formalizza tramite legale agli altri quattro aventi diritto l'intenzione di voler vendere a soggetto estraneo la propria parte del succitato bene; trascorsi i due mesi previsti dal Codice, per poter attuare la propria iniziativa a norma di legge, quale sono gli ulteriori obblighi ai quali deve attenersi per rendere esecutiva l'intenzione?
· Se non desse ulteriore formale comunicazione allo scadere di tale termine, quale sarebbero i diritti ed i doveri a cui gli altri coeredi dovrebbero attenersi e non ricevendo ulteriore comunicazione, hanno loro facolta' di gestire il bene senza doverne richiedere parere a lui?
Infinitamente grato se Vorrete chiarirmi in merito, ringraziando anticipatamente, formulo i migliori saluti.
Risposta ADUC
in ogni caso, se la vendita non avvenisse, tutto rimane immutato e quindi di certo NON e' possibile estromettere il tentato venditore dalla gestione (perche' mai?? Secondo quale concetto dovrebbe perdere i suoi diritti, di qualsiasi natura??), ma in realta' non e' chiaro neanche il primo quesito. Nel senso che quello di due mesi e' il termine che hanno gli eredi per far valere la loro prelazione, una volta comunicata loro l'intenzione di vendere. Se loro non lo fanno entro detto termine, non possono farlo oltre (a meno che la vendita non avvenga se non dopo un lunghissimo termine, tale da far supporre che il primo potesse essere stato un tentativo fittizio: ma in questo caso occorrerrebbe un'azione legale).
Ci pare, in sintesi, che l'interpretazione dell'articolo che traspare dalle sue parole sia l'opposto di cio' che e' in effetti. Di conseguenza, non sappiamo se lo abbia espresso male (nel qual caso, non avremmo capito) o se avesse mal interpretato l'articolo.
Ci pare, in sintesi, che l'interpretazione dell'articolo che traspare dalle sue parole sia l'opposto di cio' che e' in effetti. Di conseguenza, non sappiamo se lo abbia espresso male (nel qual caso, non avremmo capito) o se avesse mal interpretato l'articolo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti