Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 2003
Domanda 30 maggio 2003
Buona giornata a tutto lo staff.
Ho scritto gia' una volta e mi avete gentilmente risposto sulla questione del marciapiede non rifatto davanti casa mia, dove un Dirigente del Comune di Prato si era preso l'impegno nel 1997 con tanto di lettera scritta a rifare il tutto.
Mia sorella ci e' caduta nel settembre 2001 e su vostro consiglio ho fatto pubblicare anche sul giornale la notizia. C'e' stata una prima udienza rimandata al 30 giugno pv, ma purtroppo mia sorella e' venuta a mancare in data 7 marzo u. s.
Ora l'avvocato che si occupa della pratica mi ha detto che automaticamente verra' interrotto il tutto. Rimango perplessa perche' come eredi dovremo lo stesso (visto che le tasse le paghiamo) vedere il continuo della causa, e mi creda, non tanto per il rimborso ma perche' mia sorella e' stata fin troppo umiliata mentre era in vita dalla macchina burocratica della pubblica amministrazione (ne so qualcosa lavorandoci). Potete pubblicare questa lettera per intero, con nome e cognome mio e con il nome di mia sorella: Manuela. Ho una ricca documentazione di lettere spedite al Comune di Prato, e per qualsiasi cosa rimango a Vostra disposizione.
Grazie per avermi dato la possibilita' di parlarne con qualcuno.
Buon lavoro

Risposta ADUC
in effetti non e' detto che la causa -se e' per danni- debba essere interrotta. Dipende forse dall'impostazione. Fatevi spiegare il perche' dal legale e anche chiarire se lo sta solo consigliando o se lo ritiene necessario e con quali motivazioni.
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