Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 aprile 2003
Domanda 3 aprile 2003
E' la prima volta che scrivo ad una associazione consumatori, spero di trovare in voi la risposta al mio problema.
Ho letto diverse lettere nella rubrica "Cara ADUC" riguardanti il canone RAI ma mi piacerebbe avere una risposta in merito alla mia situazione. Io e la mia ragazza abbiamo preso in affitto un appartamento (io per motivi di studio e lei di lavoro) e al momento di occupare la casa ho portato con me un televisore dei miei genitori che pagano regolarmente il canone rai da anni. L'affitto dell'appartamento e' a mio nome e adesso mi giunge tramite posta normale una lettera della RAI (Amministrazione Finanziaria-Sportello Abbonamenti TV) che mi chiede il pagamento del canone per i mesi Marzo-Dicembre 2003 (83.19 euro). Mi pare di capire che, secondo la legge 223/90, essendo entrambi solamente domiciliati nella nuova locazione, residenti presso le nostre famiglie e non essendo coniugati, non dovrei pagarlo. Mi sbaglio?

Risposta ADUC
se lei non risulta residente presso detto domicilio, dal punto di vista formale non dovrebbe pagarlo, in quanto non c'e' la prova che lei costituisca nucleo a se' (come si rileverebbe dal contratto di acquisto). In realta', pero', di fatto siete svincolati dal nucleo originario. Solo che cio' non si rileva dagli atti. Il dubbio, pertanto, e' su quali basi sia stato rintracciato il suo nominativo: certo, come caso e' molto dubbio, conseguentemente e' possibile contestare eventuali pretese ufficiali, indicando come riferimento l'abbonamento familiare.
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