Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 marzo 2003
Ahime' sono capitata anch'io nella fitta rete delle truffe da parte delle compagnie assicurative automobilistiche. Lo scorso novembre uscendo dal parcheggio sotto casa mia ho strisciato l'angolo del paraurti della macchina parcheggiata davanti alla mia. Non accorgendomi dato che non ho sentito alcun rumore me ne sono andata. Dopo un paio d'ore mi telefona mio padre dicendomi che la proprietaria dell'auto si e' presentata a casa mia accusandomi del fatto. Io da neo patentata mi sono autodenunciata e cosi' abbiamo fatto la constatazione amichevole. Testimoni del danno (ovvero un graffio di circa 15 cm) siamo io mio padre la proprietaria dell'auto e un suo amico. Convinta che il danno fosse davvero minimo infatti davo per scontato che bastasse un po' di pasta abrasiva per togliere il graffietto procurato dalla gomma del mio paraurti(n. b. che la mia macchina ha un segno minimo sulla gomma del paraurti sinistro anteriore) sono andata dalla mia assicurazione dopo 4 mesi per chiedere quanto avrei dovuto pagare (convinta di rientrare nei 30 euro e quindi mi conveniva decisamente reintegrare io la quota versata dall'assicurazione piuttosto che farmi scalare di due classi dato che di eta' inferiore ai 25 anni sono gia' svantaggiatissima)... be' mi e' stato detto ben 535 euro e passa. All'inizio mi e' sembrato uno scherzo. Bene ora cosa devo fare? Ovviamente e' una truffa e la mia assicurazione se n'e' lavata le mani. Non ho alcuna intenzione ne di pagare ne di farmi scalare di due classi e quindi sborsare altri tanti soldi come premio assicurativo! Help me please!
Risposta ADUC
inizi col richiedere la documentazione sulla cui base e' stata liquidata la controparte. Dovra' tuttavia intentare causa alla sua assicurazione, in quanto e' quest'ultima che eventualmente ha disatteso i propri obblighi nei riguardi del cliente. Puo' iniziare inviando una raccomandata A/R di contestazione, intimando di risponderle entro 15 gg, avvisando che in difetto adira' le vie legali ed in seguito tentare (come primo passo) un accordo rivolgendosi all'Ania-Pza S. Babila 1, 20121 Mi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti