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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 febbraio 2003
Domanda 21 febbraio 2003
Vi espongo subito il mio problema:
Un mese fa ho portato il mio cellulare Ericsson t65 comprato ad ottobre 2002 al negozio per mandarlo in assistenza. Infatti il telefono durante natale aveva smesso di funzionare, praticamente era "morto". Oggi sono andato a ritirarlo e ho trovato la sorpresa... mi hanno detto che non potevano ripararlo perche' era stato manomesso! E da chi mi chiedo io? Mi hanno consigliato quindi di portarlo a riparare in un negozio, dove avrei dovuto pagare! Vi sembra giusto? E' vero che il cellulare era graffiato e un pezzettino di scocca mancante per via di una caduta, ma non l'ho mai aperto! Il centro assistenza ericsson puo' rifiutarsi di ripararmelo? Come devo agire?

Risposta ADUC
Non e' chiaro che tipo di problema le stiano addebitando, si presume, data la nostra esperienza, l'ossidazione.
Per dimostrare che il cellulare non sia "ossidato", avrebbe bisogno di una perizia.
Ma per evitare di sostenere delle spese, provi a contestare la dichiarazione dei tecnici -qualsiasi essa sia- adducendo, invece, che si tratta di un vizio di produzione, chiedendo la sostituzione oppure il rimborso, e in difetto di risposta, potra' recarsi inizialmente in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
Li' sara' presente un perito che valutera' il danno, e se ci fosse, realmente un vizio di produzione.
Le ricordiamo che il vizio per i primi sei mesi dall'acquisto si presume, nel senso che non occorre darne prova.
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