Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 maggio 2000
Spett.le Redazione,
nel mio paese sono giunte a tutte le famiglie i questionari di alcune societa’ che promettono buoni viaggio, buoni sconto, buoni benzina, soggiorni, offerte speciali, partecipazione a concorsi a premi e campioni gratuiti di prodotti vari, in cambio delle risposte inerenti le abitudini e le aspettative dei destinatari-consumatori (animali domestici, telefonia, donazioni, tempo libero, auto, pulizia ed igiene della casa, servizi bancari, ecc).
Poiche’ si sono rivolte a me molte persone chiedendomi consiglio, temendo forse ingiustificatamente che la firma da apporre al termine del questionario possa essere foriera di cattivi presagi, ho consigliato loro di inviare una lettera di risposta, peraltro senza pagare alcuna spesa in quanto al questionario e’ allegata una busta preaffrancata. Ritengo infatti che la firma da apporre sia esclusivamente inerente il trattamento dei dati personali ex legge 675/96, in quanto leggendo attentamente il questionario non sussiste alcun altro impegno contrattuale per il firmatario, e di cui ho suggerito la riproduzione in fotocopia da conservare agli atti.
Con la lettera di risposta che riporto piu’ avanti, si comunica l'intenzione di partecipare alla rilevazione statistica in cambio pero’ non di fumose promesse e regali, ma dell'accredito sul proprio conto corrente di una cifra precisa (es.: £. 500.000), giustificando tale richiesta con la considerazione che le informazioni acquisite hanno valore economico di marketing per le aziende che hanno incaricato le predette societa’, le quali a loro volta vendono alle prime i dati rilevati ed elaborati.
Devo precisare, infatti, che le persone si sono rivolte a me in quanto, dopo aver contrattato con il titolare di un supermercato della mia zona circa l'utilizzo delle borse della spesa con il relativo marchio di pubblicita’, ho ottenuto (ed ottengo) lo sconto del 3% sul totale della spesa quotidiana se la merce acquistata viene trasportata con la mia bicicletta (quindi visibile al pubblico), purche’ contenuta nei sacchetti della spesa riportante il marchio del supermercato. Lo sconto invece si riduce al 2% se mi reco dal supermercato a casa in motociclo che, essendo piu’ veloce, non consentirebbe un adeguato tempo di esposizione e visibilita’ al pubblico e soprattutto alle persone che mi fermano per la strada. La lettera in parola ha il seguente tenore: " Spett.le Societa’ XXX ho ricevuto il Vostro questionario relativo alle tendenze di consumo della mia famiglia. In esso sono contenute un centinaio di domande con relative risposte multiple e chiuse.
Mi e’ lieto precisare che il tempo richiesto per la compilazione potrebbe aggirarsi sui 30 minuti. Inoltre non e’ lontano dalla verita’ ipotizzare che le risposte da Voi raccolte siano elaborate e vendute alle ditte che Vi hanno incaricato per la rilevazione, la quale assume un alto valore in termini di marketing per le predette ditte produttrici o erogatrici di servizi a pagamento. Tenuto conto di quanto sopra, sono a proporVi di acquistare le mie risposte al costo di £. 10.000 cadauna, cui aggiungere una cifra forfetaria di £. 500.000 per ogni questionario che provvedero’ ad inviarVi compilato da persone che non lo hanno ricevuto, come da Voi rilevabile dal Vostro indirizzario, perche’ non presenti sugli elenchi telefonici come da Voi dichiarato. La suddetta proposta e’ valida sino al. ../.../....., quale agevolazione di benvenuto ai nuovi contraenti. Inoltre le particolari condizioni di favore a Voi riservate rimarranno invariate per la durata di un anno dall'accettazione. Il pagamento del corrispettivo potra’ essere versato sul mio conto corrente, di cui saro’ lieto di inviarvi le coordinate a conclusione della presente proposta di accordo.
Rimango in attesa di un Vostro cortese riscontro scritto e a disposizione per ogni ulteriore chiarimento."
Con la speranza di annoverarVi fra le numerose Societa’ che hanno gia’ sperimentato con successo la proposta summenzionata, Sono stato contattato telefonicamente da una di queste societa’ di rilevazione la quale si e’ mostrata interessata, ma mi ha chiesto di specificare le modalita’ relative al versamento dell'I.V.A. e la ritenuta fiscale sul corrispettivo a me dovuto. Desidero cortesemente sapere se, in caso di conclusione del predetto contratto, esso possa configurarsi come prestazione occasionale, e pertanto non soggetta a particolari obblighi tributari, fatta salva la contabilizzazione nella dichiarazione dei redditi - quadro L10.
Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
nel mio paese sono giunte a tutte le famiglie i questionari di alcune societa’ che promettono buoni viaggio, buoni sconto, buoni benzina, soggiorni, offerte speciali, partecipazione a concorsi a premi e campioni gratuiti di prodotti vari, in cambio delle risposte inerenti le abitudini e le aspettative dei destinatari-consumatori (animali domestici, telefonia, donazioni, tempo libero, auto, pulizia ed igiene della casa, servizi bancari, ecc).
Poiche’ si sono rivolte a me molte persone chiedendomi consiglio, temendo forse ingiustificatamente che la firma da apporre al termine del questionario possa essere foriera di cattivi presagi, ho consigliato loro di inviare una lettera di risposta, peraltro senza pagare alcuna spesa in quanto al questionario e’ allegata una busta preaffrancata. Ritengo infatti che la firma da apporre sia esclusivamente inerente il trattamento dei dati personali ex legge 675/96, in quanto leggendo attentamente il questionario non sussiste alcun altro impegno contrattuale per il firmatario, e di cui ho suggerito la riproduzione in fotocopia da conservare agli atti.
Con la lettera di risposta che riporto piu’ avanti, si comunica l'intenzione di partecipare alla rilevazione statistica in cambio pero’ non di fumose promesse e regali, ma dell'accredito sul proprio conto corrente di una cifra precisa (es.: £. 500.000), giustificando tale richiesta con la considerazione che le informazioni acquisite hanno valore economico di marketing per le aziende che hanno incaricato le predette societa’, le quali a loro volta vendono alle prime i dati rilevati ed elaborati.
Devo precisare, infatti, che le persone si sono rivolte a me in quanto, dopo aver contrattato con il titolare di un supermercato della mia zona circa l'utilizzo delle borse della spesa con il relativo marchio di pubblicita’, ho ottenuto (ed ottengo) lo sconto del 3% sul totale della spesa quotidiana se la merce acquistata viene trasportata con la mia bicicletta (quindi visibile al pubblico), purche’ contenuta nei sacchetti della spesa riportante il marchio del supermercato. Lo sconto invece si riduce al 2% se mi reco dal supermercato a casa in motociclo che, essendo piu’ veloce, non consentirebbe un adeguato tempo di esposizione e visibilita’ al pubblico e soprattutto alle persone che mi fermano per la strada. La lettera in parola ha il seguente tenore: " Spett.le Societa’ XXX ho ricevuto il Vostro questionario relativo alle tendenze di consumo della mia famiglia. In esso sono contenute un centinaio di domande con relative risposte multiple e chiuse.
Mi e’ lieto precisare che il tempo richiesto per la compilazione potrebbe aggirarsi sui 30 minuti. Inoltre non e’ lontano dalla verita’ ipotizzare che le risposte da Voi raccolte siano elaborate e vendute alle ditte che Vi hanno incaricato per la rilevazione, la quale assume un alto valore in termini di marketing per le predette ditte produttrici o erogatrici di servizi a pagamento. Tenuto conto di quanto sopra, sono a proporVi di acquistare le mie risposte al costo di £. 10.000 cadauna, cui aggiungere una cifra forfetaria di £. 500.000 per ogni questionario che provvedero’ ad inviarVi compilato da persone che non lo hanno ricevuto, come da Voi rilevabile dal Vostro indirizzario, perche’ non presenti sugli elenchi telefonici come da Voi dichiarato. La suddetta proposta e’ valida sino al. ../.../....., quale agevolazione di benvenuto ai nuovi contraenti. Inoltre le particolari condizioni di favore a Voi riservate rimarranno invariate per la durata di un anno dall'accettazione. Il pagamento del corrispettivo potra’ essere versato sul mio conto corrente, di cui saro’ lieto di inviarvi le coordinate a conclusione della presente proposta di accordo.
Rimango in attesa di un Vostro cortese riscontro scritto e a disposizione per ogni ulteriore chiarimento."
Con la speranza di annoverarVi fra le numerose Societa’ che hanno gia’ sperimentato con successo la proposta summenzionata, Sono stato contattato telefonicamente da una di queste societa’ di rilevazione la quale si e’ mostrata interessata, ma mi ha chiesto di specificare le modalita’ relative al versamento dell'I.V.A. e la ritenuta fiscale sul corrispettivo a me dovuto. Desidero cortesemente sapere se, in caso di conclusione del predetto contratto, esso possa configurarsi come prestazione occasionale, e pertanto non soggetta a particolari obblighi tributari, fatta salva la contabilizzazione nella dichiarazione dei redditi - quadro L10.
Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
Non ci occupiamo di questioni di lavoro. Comunque, possiamo ritenere anche noi che si tratti di una prestazione di lavoro occasionale, con cio' che ne consegue. Attenzione comunque: non tanto ai questionari, ma agli eventuali futuri contratti di cui potreste ricevere proposta.
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