Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
31 gennaio 2003
Salve, mi rivolgo a voi perche' gia' l'ho fatto una volta e mi siete stati di aiuto, anche se questa volta la questione non riguarda me personalmente.
Una mia amica sta trattando con una agenzia immobiliare per l'acquisto di un appartamento in costruzione, in realta' gia' completato con consegna prevista al massimo per giugno. L'appartamento era gia' stato venduto ad un'altra persona con contratto preliminare di promessa di compravendita. Questa persona ha quindi recesso dal contratto e l'appartamento e' stato rimesso in vendita. Tale appartamento viene venduto al prezzo di 95.000 euro. L'agente immobiliare vedendola estremamente interessata all'acquisto dell'immobile, in un secondo incontro le ha messo una clausola che secondo me e' assolutamente inaccettabile: ha detto che doveva versare la somma di altri 11.000 euro, in aggiunta al valore dell'immobile, somma che non risulterebbe dichiarata da nessuna parte e che vuole il precedente "proprietario" per continuare la trattativa. A questo punto gia' da sola ho capito che si tratta di un imbroglio, per dirla in termini chiari, ma vi chiedo un consiglio di come agire. La mia amica vorrebbe molto ottenere quell'appartamento ma non e' assolutamente disposta a dare soldi in nero a nessuno. Il precedente "proprietario" (che metto tra virgolette perche' in realta' non e' ancora proprietario) presumo sia all'oscuro di questa cosa o se non lo e', e' allora un prestanome o qualcuno d'accordo con l'agenzia in questione.
Vi ringrazio, spero di essere stata chiara, in caso contrario vi daro' altre informazioni.
Saluti
Una mia amica sta trattando con una agenzia immobiliare per l'acquisto di un appartamento in costruzione, in realta' gia' completato con consegna prevista al massimo per giugno. L'appartamento era gia' stato venduto ad un'altra persona con contratto preliminare di promessa di compravendita. Questa persona ha quindi recesso dal contratto e l'appartamento e' stato rimesso in vendita. Tale appartamento viene venduto al prezzo di 95.000 euro. L'agente immobiliare vedendola estremamente interessata all'acquisto dell'immobile, in un secondo incontro le ha messo una clausola che secondo me e' assolutamente inaccettabile: ha detto che doveva versare la somma di altri 11.000 euro, in aggiunta al valore dell'immobile, somma che non risulterebbe dichiarata da nessuna parte e che vuole il precedente "proprietario" per continuare la trattativa. A questo punto gia' da sola ho capito che si tratta di un imbroglio, per dirla in termini chiari, ma vi chiedo un consiglio di come agire. La mia amica vorrebbe molto ottenere quell'appartamento ma non e' assolutamente disposta a dare soldi in nero a nessuno. Il precedente "proprietario" (che metto tra virgolette perche' in realta' non e' ancora proprietario) presumo sia all'oscuro di questa cosa o se non lo e', e' allora un prestanome o qualcuno d'accordo con l'agenzia in questione.
Vi ringrazio, spero di essere stata chiara, in caso contrario vi daro' altre informazioni.
Saluti
Risposta ADUC
se risulta per iscritto sul contratto, non e' detto che siano soldi "in nero". Forse, sarebbe il caso di capire bene di che si tratti ed a chi vadano questi soldi.
Provi a farsi spiegare bene il quadro della questione, in quanto e' possibile che qualcosa non torni, ma non lo si puo' capire solo da un accenno, anche perche' il venditore su compromesso potrebbe chiedere un pagamento aggiuntivo: dipende come risulta.
Provi a farsi spiegare bene il quadro della questione, in quanto e' possibile che qualcosa non torni, ma non lo si puo' capire solo da un accenno, anche perche' il venditore su compromesso potrebbe chiedere un pagamento aggiuntivo: dipende come risulta.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti