Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 gennaio 2003
Buongiorno.
Sono un consulente che risiede a Padova ma che per lavoro durante la settimana vive a Milano.
Come molti altri lavoratori mi vedo quindi costretto a fare il pendolare Padova-Milano durante il week-end utilizzando il treno.
Verso la fine dell'anno, come ogni anno, avevo sentito le voci riguardanti un possibile aumento del 4% del prezzo dei biglietti ferroviari; stranamente poi avevo anche sentito che questo aumento non ci sarebbe stato.
Volevo pero' portare alla Vostra attenzione che se questi aumenti ufficiali non ci sono stati quei galantuomini di Trenitalia avevano gia' deciso prima di Natale, in una maniera a dir poco subdola, di aumentare i prezzi del 58, 52%(!!!) "rubando" i soldi ai pendolari settimanali.
Utilizzo il verbo "rubare" fra virgolette ma vista la percentuale di aumento non credo di utilizzarla a sproposito.
Vi spiego come viene fuori questa percentuale.
Come quei galantuomini ben sanno da Milano parte ops... partiva un treno interregionale (MI-VE) alle 18: 10 (ovviamente sempre colmo di pendolari) che arrivava a Padova alle 20: 58, per un totale di 2 ore e 48 minuti al prezzo di 11, 21 euro.
Con la scusa di potenziare il servizio ES e di aumentare i treni sulla sopraccitata tratta che cosa hanno ben pensato i galantuomini: sopprimere il treno delle 18: 10 e mettere in sostituzione alle 18: 05 un IC che di IC ha solo il nome perche' infatti a questo treno hanno aggiunto delle fermate in piu' e di conseguenza per percorrere la tratta MI-PD impiega la bellezza di 2 ore e 42 minuti al modico prezzo di 17, 77 euro!
Risultato: rispetto all'IR si guadagnano 6 minuti che costano 6, 56 euro (sempre che il treno parta ed arrivi puntuale), piu' di un euro al minuto!
In un mese il conto e' presto fatto: 26, 24 euro intascati da Trenitalia con un piccolo geniale trucco e senza fornire nessun servizio in piu'!
Il treno IR che molti pendolari (vista l'ora) potevano prendere e' stato furbescamente anticipato alle 17: 15 impedendo di fatto a chiunque non abbia un lavoro che finisca alle 16 di poterlo prendere. Il successivo treno IR che copre la stessa tratta parte da Milano alle 20: 15 in questo modo si obbligano tutti i lavoratori che finiscono di lavorare fra le 17: 30 e le 19 (azzardo una cifra... 90%?!?) a prendere un IC a meno di non voler aspettare fino alle 20: 15 arrivando a casa ad orari assurdi!
Ovviamente questo trucco e' stato applicato in maniera perfettamente speculare e quindi anche i lavoratori in partenza da Venezia e diretti a Milano si trovano costretti a prendere un IC perche' anche da Venezia (fatalita') durante la fascia calda dei pendolari i treni IR sono stati sostituiti da IC.
Vorrei chiedere lumi a chi si occupa di queste cose a Trenitalia e soprattutto vorrei chiedere con molta gentilezza ma altrettanta fermezza il ripristino del treno IR delle 1810 che partiva da Milano e che permetteva a tanti lavoratori di poter risparmiare qualche euro sul costo del biglietto.
Dimenticavo... a fine mese mi trovero' a poter usufruire (salvo ritardi) di 24 minuti per poter scrivere qualche lettera ai quei galantuomini che probabilmente cestineranno.
Cordiali saluti
Sono un consulente che risiede a Padova ma che per lavoro durante la settimana vive a Milano.
Come molti altri lavoratori mi vedo quindi costretto a fare il pendolare Padova-Milano durante il week-end utilizzando il treno.
Verso la fine dell'anno, come ogni anno, avevo sentito le voci riguardanti un possibile aumento del 4% del prezzo dei biglietti ferroviari; stranamente poi avevo anche sentito che questo aumento non ci sarebbe stato.
Volevo pero' portare alla Vostra attenzione che se questi aumenti ufficiali non ci sono stati quei galantuomini di Trenitalia avevano gia' deciso prima di Natale, in una maniera a dir poco subdola, di aumentare i prezzi del 58, 52%(!!!) "rubando" i soldi ai pendolari settimanali.
Utilizzo il verbo "rubare" fra virgolette ma vista la percentuale di aumento non credo di utilizzarla a sproposito.
Vi spiego come viene fuori questa percentuale.
Come quei galantuomini ben sanno da Milano parte ops... partiva un treno interregionale (MI-VE) alle 18: 10 (ovviamente sempre colmo di pendolari) che arrivava a Padova alle 20: 58, per un totale di 2 ore e 48 minuti al prezzo di 11, 21 euro.
Con la scusa di potenziare il servizio ES e di aumentare i treni sulla sopraccitata tratta che cosa hanno ben pensato i galantuomini: sopprimere il treno delle 18: 10 e mettere in sostituzione alle 18: 05 un IC che di IC ha solo il nome perche' infatti a questo treno hanno aggiunto delle fermate in piu' e di conseguenza per percorrere la tratta MI-PD impiega la bellezza di 2 ore e 42 minuti al modico prezzo di 17, 77 euro!
Risultato: rispetto all'IR si guadagnano 6 minuti che costano 6, 56 euro (sempre che il treno parta ed arrivi puntuale), piu' di un euro al minuto!
In un mese il conto e' presto fatto: 26, 24 euro intascati da Trenitalia con un piccolo geniale trucco e senza fornire nessun servizio in piu'!
Il treno IR che molti pendolari (vista l'ora) potevano prendere e' stato furbescamente anticipato alle 17: 15 impedendo di fatto a chiunque non abbia un lavoro che finisca alle 16 di poterlo prendere. Il successivo treno IR che copre la stessa tratta parte da Milano alle 20: 15 in questo modo si obbligano tutti i lavoratori che finiscono di lavorare fra le 17: 30 e le 19 (azzardo una cifra... 90%?!?) a prendere un IC a meno di non voler aspettare fino alle 20: 15 arrivando a casa ad orari assurdi!
Ovviamente questo trucco e' stato applicato in maniera perfettamente speculare e quindi anche i lavoratori in partenza da Venezia e diretti a Milano si trovano costretti a prendere un IC perche' anche da Venezia (fatalita') durante la fascia calda dei pendolari i treni IR sono stati sostituiti da IC.
Vorrei chiedere lumi a chi si occupa di queste cose a Trenitalia e soprattutto vorrei chiedere con molta gentilezza ma altrettanta fermezza il ripristino del treno IR delle 1810 che partiva da Milano e che permetteva a tanti lavoratori di poter risparmiare qualche euro sul costo del biglietto.
Dimenticavo... a fine mese mi trovero' a poter usufruire (salvo ritardi) di 24 minuti per poter scrivere qualche lettera ai quei galantuomini che probabilmente cestineranno.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
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