Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2003
Domanda 22 gennaio 2003
Salve, ho aperto un C/C presso la Banca di Roma nel 1996.
Mi sono sposato nel 2002, ora vorrei che mia moglie potesse fare tutte le principali operazioni (versamento, accredito stipendio, prelevamenti) e soprattutto avesse anche lei un Bancomat.
La banca mi ha detto che per avere 2 bancomat (uno a nome mio ed uno a nome di mia moglie) devo chiudere e riaprire il conto e farlo cointestato. Cosi facendo loro intascano le spese di chiusura che non sono da sottovalutare...
Cosa devo fare???
Hanno ragione loro o vogliono solo farmi spendere di piu'?
Grazie.
Leonardo.

Risposta ADUC
tenendo conto che la banca potrebbe anche non darle (neanche a lei) ne' bancomat ne' libretto d'assegni, pare difficile contestare se accolgono la richiesta di un doppio bancomat subordinandola all'apertura di un conto adeguato. Quello che possiamo suggerirle e' di prendere visione delle condizioni di conto: in quanto nell'improbabile ipotesi che dette condizioni prevedessero espressamente la facolta' di poter gia' esigere la consegna di due bancomat (entrambi intestati a lei) e la facolta' di effettuare le altre operazioni indicate, potrebbe pretendere l'esecuzione del contratto.In caso contrario, valuti se effettivamente convenga l'apertura di un nuovo conto o se possa convenire invece limitare le facolta' di sua moglie -lasciando fuori il bancomat e limitandosi alla delega ad operare sul conto. Tenga comunque presente che per "parificare" sua moglie, prima o poi dovra' aprire un conto cointestato, altrimenti le sue facolta' rimarranno comunque limitate (e piu' che altro lo saranno i diritti -ad esempio dal punto di vista ereditario), poiche' la portata della delega e' comunque inferiore, in senso sostanziale.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →