Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2002
Spett. ADUC Sono un utente WIND, nella categoria affari, sia in 2 linee fisse, sia per il cellulare.
Gia' a Primavera ebbi un danno perche', senza preavviso mi fu interrotto il servizio per morosita', non dovuta a causa mia, ma ad un disguido bancario. Come da messaggio registrato dal n° di assistenza clienti mi precipitai in un ufficio postale aperto nel pomeriggio ed effettuai il pagamento arretrato, e spedii fax dell'avvenuto versamento. Il disco registrato che dava le istruzioni diceva infatti che entro 24 ore dall'invio della prova del pagamento ci sarebbe stata la riattivazione.
Era un martedi' pomeriggio. Telefonai piu' volte. Alla fine gli operatori del call center mi dissero seccati che le 24 ore erano solo una balla!
Nonostante le mie telefonate di sollecito la riattivazione avvenne solamente il lunedi' pomeriggio.
Da venerdi' 6 dicembre mi trovo in una situazione analoga, non per questioni di pagamento, ma perche' la SIM Card ha smesso di funzionare. Mi sono recato in un punto WIND (Wind Telephone Service di Via degli Artisti - Firenze), dove mi hanno gentilmente e prontamente sostituito la scheda difettosa con una nuova. Mi dissero che il collegamento sarebbe avvenuto in 36 - 48 ore al massimo. Visto che lunedi' 9 dicembre ancora non avevo linea richiamai sia il call center, sia il negozio, dove mi fu risposto che durante il periodo prenatalizio ci sarebbe voluto un giorno o due di piu'. Alle mie rimostranze sul fatto che quel numero era un importante riferimento per la mia clientela, dal negozio mi fu detto di provare a chiamare il mio n° ed entrare, allo scatto della segreteria telefonica, nella procedura per ascoltare / modificare i messaggi. Ma il mio numero era completamente morto e non dava alcun segnale. Dal call center mi fu risposto che loro non potevano aiutarmi in alcun modo, neanche per mettere un messaggio di avviso od ascoltare i messaggi.
Ad una mia successiva richiesta, dal negozio mi rispondevano che loro non potevano fare nulla.
Ho avuto l'impressione che alla Wind, piu' che una mancanza di organizzazione, ci sia un gran menefreghismo verso l'utente.
In entrambi i casi mi e' stato impossibile parlare con un responsabile che fosse piu' in su del semplice telefonista del call center, pagato poche lire per fare da parafulmine alle ire del cliente, senza peraltro poter fare nulla di concreto. Ora chiedo: - Posso citare per danni la WIND per interruzione di pubblico servizio?
- Posso fare qualcosa per obbligare la WIND a prendermi seriamente in considerazione?
Distinti saluti
Gia' a Primavera ebbi un danno perche', senza preavviso mi fu interrotto il servizio per morosita', non dovuta a causa mia, ma ad un disguido bancario. Come da messaggio registrato dal n° di assistenza clienti mi precipitai in un ufficio postale aperto nel pomeriggio ed effettuai il pagamento arretrato, e spedii fax dell'avvenuto versamento. Il disco registrato che dava le istruzioni diceva infatti che entro 24 ore dall'invio della prova del pagamento ci sarebbe stata la riattivazione.
Era un martedi' pomeriggio. Telefonai piu' volte. Alla fine gli operatori del call center mi dissero seccati che le 24 ore erano solo una balla!
Nonostante le mie telefonate di sollecito la riattivazione avvenne solamente il lunedi' pomeriggio.
Da venerdi' 6 dicembre mi trovo in una situazione analoga, non per questioni di pagamento, ma perche' la SIM Card ha smesso di funzionare. Mi sono recato in un punto WIND (Wind Telephone Service di Via degli Artisti - Firenze), dove mi hanno gentilmente e prontamente sostituito la scheda difettosa con una nuova. Mi dissero che il collegamento sarebbe avvenuto in 36 - 48 ore al massimo. Visto che lunedi' 9 dicembre ancora non avevo linea richiamai sia il call center, sia il negozio, dove mi fu risposto che durante il periodo prenatalizio ci sarebbe voluto un giorno o due di piu'. Alle mie rimostranze sul fatto che quel numero era un importante riferimento per la mia clientela, dal negozio mi fu detto di provare a chiamare il mio n° ed entrare, allo scatto della segreteria telefonica, nella procedura per ascoltare / modificare i messaggi. Ma il mio numero era completamente morto e non dava alcun segnale. Dal call center mi fu risposto che loro non potevano aiutarmi in alcun modo, neanche per mettere un messaggio di avviso od ascoltare i messaggi.
Ad una mia successiva richiesta, dal negozio mi rispondevano che loro non potevano fare nulla.
Ho avuto l'impressione che alla Wind, piu' che una mancanza di organizzazione, ci sia un gran menefreghismo verso l'utente.
In entrambi i casi mi e' stato impossibile parlare con un responsabile che fosse piu' in su del semplice telefonista del call center, pagato poche lire per fare da parafulmine alle ire del cliente, senza peraltro poter fare nulla di concreto. Ora chiedo: - Posso citare per danni la WIND per interruzione di pubblico servizio?
- Posso fare qualcosa per obbligare la WIND a prendermi seriamente in considerazione?
Distinti saluti
Risposta ADUC
per quanto concerne il ritardato pagamento, se la "colpa" e' stata della banca e non del gestore, lei era effettivamente moroso e su questo non puo' dire molto. Una volta dimostrato il pagamento, pero' (che in condizioni normali sarebbe liberatorio solo se giunto al creditore), puo' comunque ritenersi "a posto", in quanto, viste le convenzioni in essere per lei, era sufficiente dimostrare l'avvenuto pagamento. Il problema e' che detta comunicazione avrebbe dovuto avvenire per raccomandata A/R -per SUA tutela.
Completamente diverso e' il caso attuale. Possiamo confermarle che Wind sta riscontrando enormi problemi nelle sostituzioni di scheda (forse, a seguito della questione Blu) e conseguentemente le consigliamo di procedere velocemente ad una contestazione, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di attivarle la scheda entro 7 gg ed avvisando che in difetto li citera' in giudizio, chiedendo il rimborso dei danni patiti. Si rivolga poi al giudice di pace. Purtroppo, temiamo che questo passo dovra' essere necessario.
Completamente diverso e' il caso attuale. Possiamo confermarle che Wind sta riscontrando enormi problemi nelle sostituzioni di scheda (forse, a seguito della questione Blu) e conseguentemente le consigliamo di procedere velocemente ad una contestazione, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di attivarle la scheda entro 7 gg ed avvisando che in difetto li citera' in giudizio, chiedendo il rimborso dei danni patiti. Si rivolga poi al giudice di pace. Purtroppo, temiamo che questo passo dovra' essere necessario.
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