Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 dicembre 2002
Cara associazione; Con la presente a chiederVi un consiglio inerente ad una locazione immobiliare.
Da 3 anni conduco in locazione un immobile artigianale, e il contratto di locazione prevede un pagamento trimestrale anticipato e una cauzione pari a tre mensilita', cauzione che ancora non ho versato per i seguenti motivi: Il tetto dell'immobile e' in condizioni talmente disastrose tanto da far penetrare l'acqua piovana all'interno dell'immobile provocando considerevoli danni ai materiali e alle attrezzature. Costruito in eternit ad alto contenuto d'amianto, viene continuamente rappezzato dai proprietari senza mai ovviarne il problema di fondo, l'acqua.
I pluviali del tetto non avendo scarichi idonei, riversano l'acqua su di un piazzale sterrato adiacente l'immobile, formando piccoli laghi che riempiendosi fanno penetrare l'acqua e fango all'interno degli uffici, lascio a Voi immaginare le condizioni nelle quali sono costretto ad operare.
I proprietari inoltre hanno autorizzato l'installazione di ripetitore telefonico che e' stato posto a soli tre metri dai muri perimetrali dell'immobile.
Le mie domande sono le seguenti; -Posso obbligare i proprietari a sostituire completamente la copertura dell'immobile?
-Il ripetitore installato a soli 3 metri dall'immobile e la copertura del tetto in eternit con amianto non sono pericolose per la salute delle persone che sono costrette a lavorare sotto tale minaccia?
-Posso rifiutarmi di dare la cauzione come da contratto viste le condizioni dell'immobile e visti i danni subiti e che probabilmente subiro'?
-Posso portare il pagamento del canone da trimestrale a mensile anche se i proprietari non dovessero accettare?
-Per ritenermi moroso, quanti giorni devono decorrere dalla scadenza del canone?
Nell'attesa e nel ringraziare, porgo distinti saluti.
Da 3 anni conduco in locazione un immobile artigianale, e il contratto di locazione prevede un pagamento trimestrale anticipato e una cauzione pari a tre mensilita', cauzione che ancora non ho versato per i seguenti motivi: Il tetto dell'immobile e' in condizioni talmente disastrose tanto da far penetrare l'acqua piovana all'interno dell'immobile provocando considerevoli danni ai materiali e alle attrezzature. Costruito in eternit ad alto contenuto d'amianto, viene continuamente rappezzato dai proprietari senza mai ovviarne il problema di fondo, l'acqua.
I pluviali del tetto non avendo scarichi idonei, riversano l'acqua su di un piazzale sterrato adiacente l'immobile, formando piccoli laghi che riempiendosi fanno penetrare l'acqua e fango all'interno degli uffici, lascio a Voi immaginare le condizioni nelle quali sono costretto ad operare.
I proprietari inoltre hanno autorizzato l'installazione di ripetitore telefonico che e' stato posto a soli tre metri dai muri perimetrali dell'immobile.
Le mie domande sono le seguenti; -Posso obbligare i proprietari a sostituire completamente la copertura dell'immobile?
-Il ripetitore installato a soli 3 metri dall'immobile e la copertura del tetto in eternit con amianto non sono pericolose per la salute delle persone che sono costrette a lavorare sotto tale minaccia?
-Posso rifiutarmi di dare la cauzione come da contratto viste le condizioni dell'immobile e visti i danni subiti e che probabilmente subiro'?
-Posso portare il pagamento del canone da trimestrale a mensile anche se i proprietari non dovessero accettare?
-Per ritenermi moroso, quanti giorni devono decorrere dalla scadenza del canone?
Nell'attesa e nel ringraziare, porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
non c'e' diretta correlazione tra mancato pagamento della cauzione e condizioni dei locali: puo' sicuramente formalizzare per iscritto la sua contestazione, anche in modo da evitare contestazioni successive, ma questo non le risolve il problema ne' esclude con certezza la possibilita' di vedersi richiedere le cauzioni, nel momento in cui -di fatto- accetta l'affitto cosi' com'e'.
Cio' che ha la possibilita' di fare, e' contestare le varie irregolarita', intimando al proprietario di provvedere alla risoluzione dei vari problemi che rendono oggettivamente inabitabile l'immobile, mettendolo in mora con una raccomandata A/R, ed avvisando che nel caso non provvedesse a quanto richiesto entro 30 gg (almeno come inizio dei lavori) riterra' legittimamente risolto il contratto. Occorre pero' che i problemi siano realmente sostanziali come lei li descrive e che comunque sia disposto a risolvere il rapporto. Altrimenti, potrebbe eseguire lei i lavori a sue spese, ma se il proprietario non glieli autorizza, non potra' richiederne poi il rimborso.
Per cio' che concerne l'amianto, tenga presente che non necessariamente la rimozione e' la situazione migliore: in alcuni casi, sono invece necessarie opere di contenimento. Per cio' che concerne il pagamento, poiche' da contratto e' trimestrale, per variarne le condizioni occorre il consenso del proprietaio. Ad ogni modo, se lei ha contestazioni concrete da fare, il proprietario dovrebbe essere piu' disponibile nei suoi riguardi.
La morosita' e' tale nel momento in cui non paga il giorno stabilito. Ad ogni modo, l'azione in giudizio e' possibile in caso non vengano corrisposte tre mensilita'.
Per quanto concerne il ripetitore, non abbiamo informazioni dettagliate. Si consiglia pertanto di prendere visione del seguente sito: clicca qui
Cio' che ha la possibilita' di fare, e' contestare le varie irregolarita', intimando al proprietario di provvedere alla risoluzione dei vari problemi che rendono oggettivamente inabitabile l'immobile, mettendolo in mora con una raccomandata A/R, ed avvisando che nel caso non provvedesse a quanto richiesto entro 30 gg (almeno come inizio dei lavori) riterra' legittimamente risolto il contratto. Occorre pero' che i problemi siano realmente sostanziali come lei li descrive e che comunque sia disposto a risolvere il rapporto. Altrimenti, potrebbe eseguire lei i lavori a sue spese, ma se il proprietario non glieli autorizza, non potra' richiederne poi il rimborso.
Per cio' che concerne l'amianto, tenga presente che non necessariamente la rimozione e' la situazione migliore: in alcuni casi, sono invece necessarie opere di contenimento. Per cio' che concerne il pagamento, poiche' da contratto e' trimestrale, per variarne le condizioni occorre il consenso del proprietaio. Ad ogni modo, se lei ha contestazioni concrete da fare, il proprietario dovrebbe essere piu' disponibile nei suoi riguardi.
La morosita' e' tale nel momento in cui non paga il giorno stabilito. Ad ogni modo, l'azione in giudizio e' possibile in caso non vengano corrisposte tre mensilita'.
Per quanto concerne il ripetitore, non abbiamo informazioni dettagliate. Si consiglia pertanto di prendere visione del seguente sito: clicca qui
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