Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 dicembre 2002
Spett. le ADUC, Vi inoltro la mia brevissima corrispondenza con il servizio abbonamenti della RAI. Corrisponde a verita' che non c'e' modo di sottrarsi legalmente al pagamento del canone RAI se non disfandosi di tutti gli apparecchi radiotelevisivi?
Ho sottoscritto la Vostra petizione contro il canone RAI. Da decenni ne condivido le motivazione, ma mi sono sempre sentito isolato nella denuncia (nelle conversazioni tra amici) dell'iniquita' del canone. Tanti si lamentano della lottizzazione, ma poi si dimostrano favorevoli al canone ed all'esistenza di una televisione pubblica cosi' mastodontica da non lasciare spazio a concorrenti diversi da Mediaset.
Desidererei essere informato sulle Vostre iniziative. Auguri per la Vostra/nostra battaglia. Cordialmente.
Gentile Signor xxxx, in seguito alla Sua comunicazione del 28/11/02, La informiamo che l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall'Art. 1 del R. D. L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualita' o dalla quantita' del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549).
Precisiamo inoltre che il canone e' un'imposta (Sentenza Corte Costituzionale del 12/05/88 art. 535 - Sentenza Corte di Cassazione del 03/08/93 n. 8549) che viene comunemente definita abbonamento.
Non e' pertanto possibile aderire alla Sua richiesta.
Disponibili per ulteriori informazioni, Le inviamo cordiali saluti.
Gestione Abbonamenti Spett. le Rai, sono un cittadino italiano che paga le tasse e rispetta la legge. Pago il canone Rai da poco, cioe' solo da quando possiedo un televisore. Sono altresi' disgustato dal pessimo spettacolo offerto dalle reti pubbliche: mi sembra che la qualita' dei Vostri programmi peggiori sempre piu'. Non ritengo moralmente lecito, inoltre, che con i soldi di noi cittadini che paghiamo il canone vengano realizzati costosissimi programmi che niente hanno a che fare con l'idea di servizio pubblico. L'erogazione di un SERVIZIO PUBBLICO mi sembra l'unico motivo che puo' giustificare l'esistenza di una tv di Stato e la riscossione di un canone. Affermo tutto questo pur convinto che in Rai lavorino professionisti di ottimo livello e senza pretendere di esprimere un giudizio morale nei loro confronti.
Non intendo infrangere la legge ne' evadere le tasse. So che esiste il modo per sottrarsi all'iniquo canone se si e' disposti a rinunciare alla fruizione dei Vostri servizi. Vi prego pertanto di informarmi su come possa comportarmi per non pagare piu' il canone Rai.
In attesa di risposta, vogliate gradire i piu' cordiali saluti.
Ho sottoscritto la Vostra petizione contro il canone RAI. Da decenni ne condivido le motivazione, ma mi sono sempre sentito isolato nella denuncia (nelle conversazioni tra amici) dell'iniquita' del canone. Tanti si lamentano della lottizzazione, ma poi si dimostrano favorevoli al canone ed all'esistenza di una televisione pubblica cosi' mastodontica da non lasciare spazio a concorrenti diversi da Mediaset.
Desidererei essere informato sulle Vostre iniziative. Auguri per la Vostra/nostra battaglia. Cordialmente.
Gentile Signor xxxx, in seguito alla Sua comunicazione del 28/11/02, La informiamo che l'obbligo al pagamento del canone di abbonamento alla televisione, secondo quanto disposto dall'Art. 1 del R. D. L. del 21/02/1938 n. 246, sorge a seguito della detenzione di uno o piu' apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualita' o dalla quantita' del relativo utilizzo (Sentenza costituzionale 12/5/1988 n. 535 - Sentenza cassazione 3/8/1993 n.8549).
Precisiamo inoltre che il canone e' un'imposta (Sentenza Corte Costituzionale del 12/05/88 art. 535 - Sentenza Corte di Cassazione del 03/08/93 n. 8549) che viene comunemente definita abbonamento.
Non e' pertanto possibile aderire alla Sua richiesta.
Disponibili per ulteriori informazioni, Le inviamo cordiali saluti.
Gestione Abbonamenti Spett. le Rai, sono un cittadino italiano che paga le tasse e rispetta la legge. Pago il canone Rai da poco, cioe' solo da quando possiedo un televisore. Sono altresi' disgustato dal pessimo spettacolo offerto dalle reti pubbliche: mi sembra che la qualita' dei Vostri programmi peggiori sempre piu'. Non ritengo moralmente lecito, inoltre, che con i soldi di noi cittadini che paghiamo il canone vengano realizzati costosissimi programmi che niente hanno a che fare con l'idea di servizio pubblico. L'erogazione di un SERVIZIO PUBBLICO mi sembra l'unico motivo che puo' giustificare l'esistenza di una tv di Stato e la riscossione di un canone. Affermo tutto questo pur convinto che in Rai lavorino professionisti di ottimo livello e senza pretendere di esprimere un giudizio morale nei loro confronti.
Non intendo infrangere la legge ne' evadere le tasse. So che esiste il modo per sottrarsi all'iniquo canone se si e' disposti a rinunciare alla fruizione dei Vostri servizi. Vi prego pertanto di informarmi su come possa comportarmi per non pagare piu' il canone Rai.
In attesa di risposta, vogliate gradire i piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
la ringraziamo della lettera inviataci. Le nostre iniziative specifiche sono reperibili sul sito clicca qui.
Per quanto riguarda il canone e' una tassa sul possesso di apparecchio atto a recepire i canali (dunque le hanno detto il vero).
Il canone non si paga solo nel caso in cui ci si liberasse degli apparecchi (regalandoli, vendendoli e indicando anche a chi).
Puo' utilizzare il foglio presente sul libretto dell'abbonamento stesso, oppure inviando una raccomandata A/R all'Urar.
Una alternativa potrebbe essere la richiesta di suggello dell'apparecchio -in questo caso il televisore viene chiuso in un sacco.
Sul sito di cui sopra trovera' anche un'apposita modulistica.
Per quanto riguarda il canone e' una tassa sul possesso di apparecchio atto a recepire i canali (dunque le hanno detto il vero).
Il canone non si paga solo nel caso in cui ci si liberasse degli apparecchi (regalandoli, vendendoli e indicando anche a chi).
Puo' utilizzare il foglio presente sul libretto dell'abbonamento stesso, oppure inviando una raccomandata A/R all'Urar.
Una alternativa potrebbe essere la richiesta di suggello dell'apparecchio -in questo caso il televisore viene chiuso in un sacco.
Sul sito di cui sopra trovera' anche un'apposita modulistica.
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