Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2002
Domanda 1 dicembre 2002
Cara aduc, ho acquistato nell'ottobre del 98', un appartamento con tanto di giardino esclusivo e nessuna gravante in atto.
Faccio presente che dal primo momento, mi sono accorto che la mia proprieta' (giardino) era invasa quotidianamente da autovetture e mezzi di qualsiasi genere.
Vengo a sapere che questo pezzo di giardino e' gravato da servitu' di passo (nel mio contratto si parla di servitu' di passo, ma quella precedente che interessava marginalmente la mia proprieta'.
Quindi appare evidente che questa servitu' (quella nuova) e' inesistente, non e' stata trascritta, il notaio mi ha messo nel mio contratto quella vecchia (del 1940).
A questo punto con dati alla mano, ho cercato di fare capire in buona fede a chi ne fa uso, che la servitu' esistente non e' stata trascritta, ed io ho comprato questa proprieta' senza gravanti in atto.
Per non bastare, una volta fatto notare questa inesattezza, nel rimodernamento ed abbattimento delle siepi tra il mio ed il suo confine, si sono appropriati di circa 1 mt. di confine, installando una rete divisoria.
A questo punto ho messo tutto la documentazione al legale e con perizia del geometra sul confine, si e' rilevata l'esatta posizione dei confini, quindi si sono appropriati di questa misura.
Faccio presente che questa servitu' non l'hanno ancora usucapita.
Queste persone una volta saputo che la servitu' non era stata trascritta, sono corsi subito a trascriverla (2 anni dopo l'acquisto della casa).
Faccio presente che loro a sua volta hanno citato il notaio per inadempienza (giudice di pace) ed anche parte del mio condominio, dove prima passava la vecchia servitu', (si vorrebbero riavvalere della vecchia servitu', se perdessero quella esistente), immaginate voi il rapporto con i miei condomini), adesso ci sono giardini e balconi).
Vi prego di rispondermi a queste domande: quante possibilita' ho di riottenere la mia proprieta'?
-Quanti anni passeranno per risolvere questa situazione?
-Posso impedire il passaggio alle autovetture (hanno un altra possibilta' di arrivare a destinazione!
-Posso fare lavori di belluria, dato che dovrei farci il giardino, senza momentaneamente chiudere il passaggio, data la causa in corso?
-Adesso hanno venduto un appartamento, automaticamente dovrebbe entrare in causa il nuovo proprietario?, questo perche' usufruisce della servitu', ho sbaglio...
Vi prego di rispondermi e ditemi come si fa' ad abbonarsi a Voi, avevo gia' mandato una lettera spedendola,ma non ho avuto risposta,fatemi sapere grazie

Risposta ADUC
il fatto che lei non abbia riportata nel suo atto la servitu', non la renderebbe meno valida per i terzi che hanno detto diritto, in caso questa veramente risultasse: da' solo la facolta' a lei di agire in giudizio onde ottenere la risoluzione del rapporto o il rimborso del danno. Se invece si tratta di una servitu' che non e' supportata da atti o comunque non da atti registrati, allora non ha sbagliato ne' il notaio (che non aveva motivo di trascriverla) ne' il venditore ne' altri: la servitu' non era trascritta, non le e' opponibile e l'unico con cui possono rifarsela e' l'eventuale loro notaio di allora, se stessi ed eventualmente la propria controparte.
A nostro avviso, per come ci ha indicati i fatti, il suo diritto dovrebbe esserle riconosciuto, anche se non sappiamo quanto possa durare il contenzioso. Per cio' che concerne gli interventi, essendo la proprieta' sua e non essendoci alcuna ordinanza giudiziale che le inibisca di agire, puo' fare cio' che crede sulla sua proprieta'.
Per quanto attiene il nuovo proprietario, la sua entrata o meno nel contenzioso dipende da come questo risulta impostato, nonche' dagli accordi contrattuali.
Non sappiamo dove abbia inviato la lettera cui fa riferimento (rispondiamo a tutti, ma non e' escluso, ovviamente, anche un nostro disguido), ad ogni modo non e' previsto un "abbonamento": nel caso in cui lo ritenga opportuno, puo' sostenerci, secondo le indicazioni sotto riportate.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →