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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2002
Domanda 14 novembre 2002
Oggetto: Segnalazione e richiesta di aiuto - Gestione patrimoniale Credito Italiano Genova. Spettabile ADUC, Mi rivolgo a voi per chiedere un aiuto concreto per risolvere alcuni problemi con la banca Credito Italiano.
Nel 1998 ho aperto un libretto ed ho affidato alla Agenzia del Credito Italiano di via Dante 1, Genova il mio capitale che e' poi stato gestito in maniera poco trasparente, facendo operazioni anche non autorizzate con firme non fatte da me.
Inoltre, nonostante I miei reiterati interventi per avere chiarimenti sulla gestione patrimoniale fatta in questi anni dalla Banca, mi sono sempre state date risposte generiche e poco comprensibili.
Addirittura, recatami nel mese di Novembre 2001 presso l'Agenzia, oltre a non fornirmi i chiarimenti richiesti, sono stata oggetto di indebito ricovero coatto presso l'ospedale San Martino di Genova. Qui sono rimasta ricoverata per 15 giorni con pesanti terapie come se fossi malata di mente.
Anche se sono avanti negli anni (ho 83 anni), sono molto attenta e determinata nel difendere I miei diritti e metto sempre tutta la mia forza per combattere le angherie.
Pur avendo a disposizione tutta la documentazione e le prove, nessun avvocato vuole fornirmi un aiuto concreto per risolvere questa situazione verso una banca di prestigio, e loro se ne approfittano tuttora.
Vi prego quindi di considerare attentamente questo caso, dove la banca si e' impossessata dei miei soldi, li hanno gestiti come hanno voluto senza fornirmi spiegazioni facendomi anche ricoverare come se fossi una malata mentale, e di fornirmi il vostro aiuto o con suggerimenti o concretamente tramite un vostro interessamento, in quanto non so veramente piu' a chi potermi rivolgere Distinti saluti




Risposta ADUC
in primo luogo, ci pare che debba cessare questo rapporto in essere con la banca. Per fare questo e basta, non dovrebbe avere difficolta' nel trovare chi la aiuti nell'operazione.
Dovra' poi provvedere immediatamente dopo la cessazione, ad inviare una contestazione a mezzo raccomandata A/R alla Banca ed una richiesta di valutazione ed intervento alla Consob, V. G.B. Martini 3, 00100 Roma.
Le sarebbe utile avere delle perizie calligrafiche sugli atti, se ne avesse copia.
Per quanto concerne invece il ricovero coatto, potrebbe anche presentare un esposto in Procura della Repubblica, purche' sia possibile contare anche sull'appoggio dei medici interessati -nel senso che non vorremmo che la cosa le si rivoltasse contro.
In seguito, una volta contestato tempestivamente e non oltre 60 gg dalla chiusura del conto alla Banca e richiesta la valutazione alla Consob, per proseguire le occorrerebbe un legale.

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