Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 novembre 2002
Domanda 14 novembre 2002
Spett. le associazione ADUC, sono un ragazzo di 28 anni che si trova protagonista di una situazione spiacevole (riguardo ad un contratto di acquisto di un motoveicolo) e a questo titolo vorrei chiedervi un aiuto.
Vi illustro brevemente i fatti: in data 21 settembre di quest'anno ho acquistato una Triumph Speed Triple usata del 1999. Al momento dell'acquisto il proprietario della concessionaria (Speed by Brivido di Pesaro) mi ha presentato la moto come un'occasione e, di fronte a mie perplessita' legate all'acquisto di una moto di ignota provenienza e non proprio recentissima, mi ha assicurato che la moto fosse "a posto" ed appena tagliandata, dunque non vi fosse nessun motivo di preoccuparsi. Io mi sono fidato anche se ho avuto un ultimo dubbio quando, chiedendogli al momento della firma del contratto se la moto fosse appartenuta ad un solo proproetario, lui mi ha risposto che i proprietari erano piu' di uno ma che non dovevo preoccuparmi in quanto nelle moto tali passaggi di proprieta' non contano piu' di tanto ed essendo la moto "a posto" non ci fosse niente di cui preoccuparsi, anche perche' avrei potuto avvalermi della garanzia di un anno (che peraltro adesso e' imposto dalla legge...). Da li' in avanti: Sin dal viaggio di ritorno a casa sentivo degli strani rumori metallici che mi hanno convinto a tornare alla concessionaria dopo una settimana: il meccanico riscontrava una tensione non adeguata della catena di trasmissione (ma non era stata appena tagliandata?). L'intervento non aveva risolto i problemi in quanto la settimana ancora successiva ero di nuovo li' per lo stesso motivo (il meccanico interveniva di nuovo per "tirare" maggiormente la catena) questa volta con risoluzione del problema (almeno fino a questo momento). In questa sede, di fronte ad una mia esplicita domanda se la moto fosse stata precedentemente incidentata, il meccanico mi assicurava sul contrario.
Una volta arrivatomi a domicilio il libretto di circolazione ho potuto ricostruire la storia della moto: i proprietari erano stati 3. Sono riuscito a contattare il primo ed il terzo ed ho scoperto che il primo aveva avuto un incidente che aveva causato la rottura degli steli della forcella, che il secondo aveva avuto anch'egli un incidente, mentre il terzo per fortuna non aveva avuto problemi.
Ora: il proprietario della concessionaria ha approfittato della mia fiducia mentendomi, nascondendo informazioni che sarebbero state rilevanti ai fini del mio acquisto, dato che non avrei mai e poi mai speso 17 milioni di vecchie £ per una moto che non rispondeva ai parametri per i quali mi era stata venduta e che adesso non mi da' alcuna sicurezza. Da qui la domanda: ho la possibilita' di RECEDERE dal contratto ed ottenere il rimborso (o comunque un credito per lo stesso ammontare) della somma versata dato il non rispetto, da parte del venditore, di requisiti di correttezza e sincerita' fondamentali al contratto di acquisto?
Ringraziando anticipatamente per l'attenzione porgo i piu' cordiali saluti.




Risposta ADUC
non crediamo abbia modo di contestare: non c'e' stata nessuna violazione contrattuale. Ammesso che il meccanico fosse informato in merito alla situazione preesistente del mezzo, non le ha promesso, in contratto, nulla che non le abbia effettivamente dato. Di conseguenza, possiamo solo ricordarle che per questo tipo di acquisti occorrerebbe prima richiedere una valutazione al proprio meccanico di fiducia, e se la controparte non accettasse, lasciargli la moto. Allo stato dei fatti, non si vede che cosa potrebbe concretamente contestare.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →