Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 novembre 2002
Domanda 8 novembre 2002
Spett Aduc Ventitre anni fa abbiamo eseguito un ampliamento alla nostra casa aggiungendo due stanze e due porte ad una distanza di metri 1, 20 dal confine del vicino. Tutto con regolare licenza e successivo condono per una modifica eseguita.
Ora il vicino (solito avvocato che mi perseguita da anni) ci vuol citare perche' non abbiamo le porte a debita distanza e guardiamo nel suo cortile. Dice che il condono vale solo per il comune.
Ora io chiedo: possibile che io dopo ventitre anni, con un condono, debba abbattere una costruzione sul mio terreno o che sia costretto ad andare in causa per mantenere le cose come stanno. HO proposto di costruire un muro sul confine alto mt 2, 50 cosi nessuno guarda l'altro e le porte non mi permettono di guardare nel loro cortile ma non gli va bene.
Possibile che debba passare la mia vita cercando di difendermi da un pazzo persecutore.
Grazie




Risposta ADUC
e' vero che il condono vale solo per il Comune e che e' concesso salvi i diritti dei terzi. Tuttavia, sono passati 23 anni: non c'e' alcun dubbio che abbiate usucapito il diritto di mantenere le vedute. Di conseguenza, in caso di azione, sara' possibile contestare la legittimita' della pretesa avanzata.

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →