Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 novembre 2002
Domanda 5 novembre 2002
Buon giorno, io ho questo problema: due giorni fa ho caricato con il bancomat il mio telefonino, controllando la ricevuta ottenuta dalla banca ho notato di aver sbagliato nel digitare il prefisso. Ho chiamato immediatamente il numero dell'assistenza clienti che mi ha risposto che dato che avevo sbagliato io l'unica possibilita' era richiedere all'utente che io avevo ricaricato di caricare a sua volta il mio telefonino. Risultato: questa persona non mi ha neanche ringraziato della ricarica.
Ora io posso sapere se davvero non ho alcuna possibilita' di recuperare quella ricarica (45 Euro di traffico)? Non ho facolta' di esercitare il diritto di recesso nei fatidici 7 giorni? Non posso richiedere lo storno dimostrando con la contabile che ho caricato io, ma che ho sbagliato, eventualmente richiedendo all'altro utente di dimostrare a sua volta, cosa che ovviamente non potra' fare???
Grazie




Risposta ADUC
l'appropriazione indebita, da parte dell'altro utente, c'e' anche (se in seguito ad esplicita richiesta non la rimborsasse), ma non si puo' prescindere dal fatto che la responsabilita' sia sua e che il gestore non puo' agire indebitamente eseguendo uno storno se non ha il consenso esplicito ed ufficializzato di entrambe le parti.
In sintesi, l'errore e' suo ed il gestore non puo' permettersi di stornare il credito (il contratto e' concluso a favore del ricevente ed uno storno sarebbe una violazione del medesimo, passibile di causa per danni), ne' di fornirle nominativi: ma lei ha diritto a formalizzare la richiesta di ottenere detto nominativo, tramite raccomandata A/R, avvisando che in difetto adira' le vie legali e susseguentemente rivolgendosi al giudice di pace per ottenere quanto sopra (stanti i giusti motivi esposti): su ordine del giudice, il gestore sara' finalmente libero di adempiere all'obbligo e fornirle i dati. A quel punto, inviera' una raccomandata A/R al soggetto, intimando di provvedere al rimborso della cifra indebitamente percepita (decurtandone le spese di trasferimento, che non possono essergli imposte visto che l'errore non e' suo) avvisando che in difetto adira' le vie legali, riservandosi inoltre di presentare denuncia per appropriazione indebita.
Inoltre in questo caso non e' esercirtabile in diritto di recesso.

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