Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 marzo 2000
Domanda 16 marzo 2000
Ho ricevuto il dettaglio della Telecom e io, come altre persone di mia conoscenza, mi sono ritrovata una chiamata internazionale mai effettuata. Cosi’, ho chiamato la Telecom per chiedere di disabilitarmi le chiamate internazionali. Vi sembra giusto che per chiedere la limitazione di un servizio io debba pagare 23.000 lire, piu’ 3.500 lire al mese? Come saprete, qualcuno sta perpetrando una truffa ai danni di Telecom, perche’ dobbiamo essere sempre noi utenti a pagare? Insomma, o paghiamo telefonate internazionali che non abbiamo mai effettuato, o paghiamo quello che ci chiede Telecom per disabilitare questo servizio. Vi sembra giusto? Come al solito, facciamo la fine dell'ortolano!!!

Risposta ADUC
Il servizio di cui lei sta parlando non e' molto utile: e' normale che sia a pagamento poiche' le forniscono un dispositivo e un codice che le consentira' di regolare le chiamate verso l'estero a suo piacimento (e come tale, e' un servizio a pagamento, di cui si paga l'attivazione ed il servizio di noleggio dell'apparecchio). Pero' non puo' esserle molto utile un servizio a codice per il quale lei rimane in condizione di attivare in qualsiasi momento le chiamate internazionali: potranno accusarla -se si verificassero nuove chiamate- di essere stata lei a riabilitare l'apparecchio per quella specifica chiamata. Lei potrebbe sostenere di no, ma sarebbe la sua parola contro l'evidenza dei fatti, cosi' come adesso. La disabilitazione serve contro i bambini in casa, non contro le immissioni di linea che comunque possono avvenire. Provi ad inviare una raccomandata A/R di contestazione, ingiungendo di provvedere a una disabilitazione automatica alla fonte, senza nessun controllo da parte sua e senza nessun aggravio di spese, facendo presente che passati 15 gg, fara' causa per inadempienza. Occorrera' poi che li porti dal giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →