Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 settembre 2002
Domanda 9 settembre 2002
Ho acquistato una Nikon Coolpix 5000 nei primi giorni di aprile 2002. In data 21 Giugno 2002 l'ho portata al mio rivenditore causa distacco del connettore USB. Premetto che ho utilizzato la fotocamera non piu' di cinque volte e che non ho mai forzato in alcun modo lo spinotto nel connettore in oggetto. In data 26 Agosto 2002 (!!!) si sono degnati di farmi avere dalla Nital un preventivo di riparazione ammontante a circa un terzo del valore della fotocamera. A loro avviso io (come altri clienti, come mi hanno riferito) avrei danneggiato la fotocamera con qualche operazione impropria e quindi il danno risulta essere a mio carico. Avendo urgente bisogno della fotocamera ho accettato il preventivo in questione, richiedendo pero' la restituzione dei pezzi della fotocamera che il laboratorio sostituira' durante la riparazione della stessa. Mi e' stato risposto che la Nikon Italia non restituisce mai i pezzi sostituiti ed allora ho interpellato il loro servizio telefonico tramite il quale mi e' stato assicurato che avrebbero segnalato la mia richiesta ma che non potevo avere ulteriori garanzie. Ho inviato quindi una e-mail alla Nital (a tre indirizzi differenti) per sollecitare la restituzione dei pezzi ma nessuno si e' degnato di fornirmi una qualunque risposta. Vi chiedo: 1) Come possono essere sicuri che il danno sia dovuto alla mia incuria e non sia imputabile ad un difetto di fabbricazione? Posso ancora fare qualcosa al proposito?
2) Ho diritto alla restituzione dei pezzi sostituiti? Devo sollecitarne la restituzione mediante raccomandata A/R?
3) Se mi dovessero inviare la fotocamera riparata ma non tali pezzi, mi conviene ritirarla oppure lasciarla in mano al negoziante finche' non mi mandano tali pezzi?
Grazie




Risposta ADUC
poiche' l'acquisto e' avvenuto dopo il 23/3 (in caso fosse stato effettuato come consumatore e non come professionista) e' possibile presumere che il difetto sia originario (salva evidente prova contraria). Pertanto, avrebbe potuto agire nei confronti del rivenditore (non sulle assistenze, che offrono la sola garanzia contrattuale, nei termini effettivi dello stesso) rilevando il vizio originario, intimando che si provveda ad effettuare la riparazione o la sostituzione senza oneri a suo carico (entro 15 gg) ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Occorre che la contestazione sia avvenuta tramite raccomandata A/R.
Altrimenti, le occorreva una perizia (ma prima dell'intervento).
Per cio' che concerne i pezzi, provi a richiederli, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere a consegnarglieli ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.

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