Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 settembre 2002
volevo un consiglio su come fare un ricorso ad un verbale: mi e' arrivato a casa, il giorno 31.08.2002 un verbale, relativo ad una infrazione commessa il giorno 18.04.2002. Secondo l'agente accertatore io, su strada urbana, alle 7 del mattino, "transitavo sulla corsia riservata ai mezzi pubblici", e che la contestazione era stata omessa "poiche' non esisteva spazio sufficiente per fermare il veicolo in condizioni di sicurezza", rendendomi colpevole della violazione dell'art.6 del codice della strada, sanzione amministrativa di euro 32, 00, piu' euro 5, 16 di spese postali, piu' euro 0, 83 per spese procedurali, totale Euro 37, 99.
Ora, premesso che la circolazione su strade urbane e' disciplinata dall'art.7, e in modo particolare dall'art.7, comma 1 lett. i, mentre l'art.6 si riferisce a strade extraurbane, mi viene quantomeno strano pensare che io, che circolavo su strada riservata a mezzo pubblico, ove quindi non c'era nessuno al momento, potessi essere considerato in situazione pericolosa, o che comunque ci fosse una particolare situazione di pericolo.....
Mi sembra altresi' evidente che il vigile si sia semplicemente premurato di annotare la targa della mia autovettura.
In attesa di un vostro consiglio (la mia e-mail e' GOLDMAN78@EXCITE. IT) ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti ps. non c'e' nessun articolo che contempla il punitivo, in quanto per la mia violazione sarebbe stato di Euro 65, e non Euro 32.
Ora, premesso che la circolazione su strade urbane e' disciplinata dall'art.7, e in modo particolare dall'art.7, comma 1 lett. i, mentre l'art.6 si riferisce a strade extraurbane, mi viene quantomeno strano pensare che io, che circolavo su strada riservata a mezzo pubblico, ove quindi non c'era nessuno al momento, potessi essere considerato in situazione pericolosa, o che comunque ci fosse una particolare situazione di pericolo.....
Mi sembra altresi' evidente che il vigile si sia semplicemente premurato di annotare la targa della mia autovettura.
In attesa di un vostro consiglio (la mia e-mail e' GOLDMAN78@EXCITE. IT) ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti ps. non c'e' nessun articolo che contempla il punitivo, in quanto per la mia violazione sarebbe stato di Euro 65, e non Euro 32.
Risposta ADUC
oggettivamente, il pericolo nell'effettuare il fermo poteva anche esserci, se questo doveva comportare un inseguimento nel centro cittadino.
Ad ogni modo, puo' sicuramente provare a contestare, in quanto valutazioni di questo tipo (pericolosita' o meno) sono alquanto aleatorie.
Sara' pero' il giudice, poi, a decidere in merito.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Ad ogni modo, puo' sicuramente provare a contestare, in quanto valutazioni di questo tipo (pericolosita' o meno) sono alquanto aleatorie.
Sara' pero' il giudice, poi, a decidere in merito.
Ricordiamo le modalita' di opposizione:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
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Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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