Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 marzo 2000
Domanda 7 marzo 2000
Vi sottopongo un problema che mi e' successo con un acquisto fatto online.
Il 2 gennaio del 2000 ho fatto un acquisto presso il sito di Mediaworld per alcune apparecchiature elettroniche che dovevano essere spedite ad una mia nipote, ma che avrei pagato io con carta di credito. Ebbene il pacco, anziche’ giungere a mia nipote, lo recapitano al sottoscritto. Io rifiuto il pacco per errata spedizione da parte della Mediaworld .
Scrivo alla banca per bloccare il pagamento dell'importo. Vengo contattato da una gentile impiegata, e mi dice che il pagamento sara' effettuato. Mi cita una non meglio specificata legge Italiana. Io faccio presente che senza un supporto cartaceo non bisognava pagare telefono alla Mediaworld, e mi comunicano che ci sono disguidi con la loro banca e che provvederanno ad accreditarmi l'importo, ma non ho nulla di scritto ma solo parole in liberta'.
Vi chiedo: e' mai possibile che la Mastercard paghi importi senza avere supporto cartaceo? E’ mai possibile anche dietro mia comunicazione? Come devo comportarmi per avere i miei soldi indietro? E’ il caso di rivolgermi al giudice di pace?
Attendo vostra risposta.

Risposta ADUC
Occorre visionare il contratto, ma la carta non dovrebbe pagare contro il suo parere. Al rivenditore sarebbe opportuno comunicare che il contratto e' risolto per loro inadempienza (tramite A/R).
Potra' agire nei confronti della sua carta di credito, per ottenere il riaccredito della cifra non autorizzata, dimostrando anche -se necessario- la mancanza della controparte che ha comportato la risoluzione del contratto. E' possibile (e forse e' piu' semplice) anche che lei intimi alla ditta di rimborsarle la cifra indebitamente prelevata, tramite bonifico su c/c n.  ......  entro il termine di 15 gg dal ricevimento, specificando che in mancanza adira' le vie legali.
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