Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 luglio 2002
Ho ricevuto per posta dai Vigili Urbani di Milano una multa da pagare per una presunta infrazione del codice della strada. Ora il problema e' il seguente: la targa della macchina corrisponde alla mia solo che il modello e' diverso, ma la cosa piu' strana e' che mi e' stata contesta a Milano in via Porta Ticinese, io abito in provincia di Milano da 12 anni, ma per raggiungere il posto di lavoro a Milano ho sempre utilizzato i mezzi pubblici treno + Metro'. Ora mi chiedo cosa fare per contestare questo?
Grazie
Grazie
Risposta ADUC
il modello errato, se dagli altri elementi fosse possibile risalire al proprietario dell'auto, non e' sufficiente, di per se', per presentare un ricorso con qualche probabilita' di successo.
Dunque, o riesce a dimostrare -con prove certe- dove fosse la sua auto al momento dell'infrazione, oppure il ricorso diventerebbe solamente una perdita' di tempo.
Ricordiamo le modalita' di opposizione, se volesse ugualmente presentarlo:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui
Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Cordiali Saluti,
Dunque, o riesce a dimostrare -con prove certe- dove fosse la sua auto al momento dell'infrazione, oppure il ricorso diventerebbe solamente una perdita' di tempo.
Ricordiamo le modalita' di opposizione, se volesse ugualmente presentarlo:
il ricorso deve essere presentato -personalmente- dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone il titolo dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli 0 ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (se le accordano la sospensione, la multa non raddoppiera'. Se non gliela accordassero, per evitare il raddoppio deve pagare entro i 60 gg dall'originaria notifica del verbale).
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
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Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Cordiali Saluti,
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