Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 maggio 2002
Domanda 28 maggio 2002
28 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Il giorno 30/4 u.s. viene lasciato nella mia casella postale un avviso da parte della SDA Express Courier che, non avendomi trovato in casa (sono rientrato a casa nella casella non c'era nulla, dopo mezzora rientra mia figlia e trova l'avviso) potevo ritirare un pacco proveniente dalla Lituania all'Ufficio Postale di Gallarate (Va) dopo due giorni.
Venerdì 3 maggio all'Ufficio Postale di Gallarate non c'era nulla e mi consigliano di telefonare all'Ufficio SDA di competenza (Gazzada Va) perchè mi dicono che da quando la SDA ha in gestione il servizio, il tutto è uno schifo!
Telefono alla SDA proponendo di andare a prendermi il pacco da loro (10 km), ma un incaricato del magazzino mi dice che il pacco è già sul camioncino delle consegne e che lo troverò in Posta certamente l'indomani. Ovviamente il sabato in Posta non c'è, non c'è neppure lunedì; martedì passo all'Ufficio SDA di Gazzada, un magazziniere consulta il terminale e candidamente mi dice che per un errore il pacco, invece che sul carrello di Gallarate, è stato messo su quello dei resi per Bologna. Chiedo che cosa si possa fare e lui mi risponde che non si può fare nulla perchè Bologna è un magazzino automatizzato. Alle mie rimostranze mi dice di fare una denuncia ai Carabinieri (!?!). L'indomani ripasso per parlare con il responsabile (Sig. Bombelli), assente il giorno prima, il quale, ammettendo l'errore fatto da loro ("Sa usiamo del personale in appalto") mi dice che il pacco è già a Roma. Cercherà di fare il possibile: gli lascio numero di telefono e di cellulare, niente per due settimane. Stamane, dopo vari tentativi, finalmente lo trovo e sempre più candidamente mi dice che il pacco è rientrato in Lituania. Io non ho commenti e Voi?
Grazie per avermi almeno permesso uno sfogo.

Risposta ADUC
potrebbe intentare un procedimento nei confronti del corriere, potendo dimostrare gli errori commessi e conseguentemente il danno concretamente subito, rivolgendosi al giudice di pace.
Puo' prima inviare una raccomandata A/R di contestazione e messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al pagamento ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti. Susseguentemente, si rivolga al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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