Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 febbraio 2000
Salve, il mio problema e’ il seguente: ho fatto ricorso al prefetto di Roma contro una multa, motivandolo con la mancata indicazione dell'importo in Euro.
Mi e’ arrivata qualche giorno fa l'ingiunzione di pagamento del doppio della sanzione, con la spiegazione che i motivi del mio ricorso non contengono elementi atti ad inficiare la validita’ dell'accertamento.
Volevo sapere se mi conviene pagare oppure oppormi di fronte il Giudice Unico, considerato che dovrei cercarmi un procuratore legale con altre spese. Mi chiedo se e’ corretto che un atto non conforme ad un decreto legislativo sia ritenuto lo stesso valido.
Grazie in anticipo.
Mi e’ arrivata qualche giorno fa l'ingiunzione di pagamento del doppio della sanzione, con la spiegazione che i motivi del mio ricorso non contengono elementi atti ad inficiare la validita’ dell'accertamento.
Volevo sapere se mi conviene pagare oppure oppormi di fronte il Giudice Unico, considerato che dovrei cercarmi un procuratore legale con altre spese. Mi chiedo se e’ corretto che un atto non conforme ad un decreto legislativo sia ritenuto lo stesso valido.
Grazie in anticipo.
Risposta ADUC
Anche a nostro avviso questa sarebbe l'interpretazione piu' corretta della legge, non essendo assolutamente indicato alcun obbligo sulla cifra in Euro. Pero', alcune sentenze ci sono state, in favore di questa tesi, e dunque vanno sicuramente rispettate. Noi non possiamo consigliarle di fare ricorso al Giudice, perche' per noi non e' corretto. Pero', se a suo giudizio e' opportuno, puo' farlo -e non ha bisogno di avvocato. Le facciamo presente che da Gennaio contro le ordinanze-ingiunzioni dei prefetti la competenza non e' piu' del Tribunale, ma del Giudice di Pace. Sempre entro i 30 gg dal ricevimento della notifica. Qui puo' trovare un fac-simile.
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