Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2002
27 Apr 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Associazione,
ho comperato una stampante a getto Canon BJC-3000 due anni fa (ora fuori garanzia) convinto che l'unica spesa periodica che avrei dovuto sostenere sarebbe stata quelle delle cartucce di inchiostro. Adesso mi si è bloccata la stampante, rifiutandosi di stampare ed emettendo un lampeggio alternato pari a una luce verde e otto gialle. La segnalazione non è documentata sul manuale, ma una ricerca su Internet mi ha portato a un sito Canon Italiano e uno straniero in cui si afferma che tale lampeggio significa il riempimento del serbatoio di raccolta dell'inchiostro di scarto, richiedendo un intervento di manutenzione specializzato.
Premesso che:
1) Il venditore, da me contattato, è all'oscuro di una tale problematica
2) Che le schede pubblicitarie e tecniche della Canon non fanno né facevano riferimento a tale serbatoio (in realtà un tampone) né alla necessità di doverlo sostituire periodicamente
3) Che il manuale che accompagna la stampante non fa cenno a questo inconveniente né codifica in alcun modo il lampeggio 1-verde, 8-giallo
4) Che il fatto stesso di averlo codificato è indice di un problema noto in origine al produttore, ma non comunicato al consumatore
5) Che la manutenzione presso il loro centro ha un costo minimo di 67.14 euro (pari a quasi la metà del costo di una loro stampante nuova)
6) Che la manutenzione mi obbliga a non usare la stampante in oggetto per un certo periodo di tempo, ovvero a provvedere in altro modo alla sua sostituzione
7) Che non l'avrei acquistata sapendo di dovere pagare periodicamente una simile cifra
Posso chiedere la risoluzione del contratto alla Canon per vizi occulti, con rimborso del prezzo di acquisto e restituzione della stampante, nonché del prezzo di una kit fotografico comprato un mese fa ed usato solo 2 volte (valore circa 55 euro), ma inutilizzabile su stampanti di altre marche?
In alternativa, è possibile chiedere il ripristino gratuito (per le spese di spedizione, manutenzione) della funzionalità della stampante per questo tipo di problema, sia per il presente che per il futuro, nonché l'indennizzo del fermo macchina presente e futuro?
Fatta la debita raccomandata A.R. alla Canon con cui la invito alla risoluzione del contratto e alla restituzione di quanto pagato per Stampante e Kit fotografico entro 15 gg dal ricevimento, invocando i vizi occulti, a chi mi posso rivolgere per vedere riconosciute le mie richieste? Al giudice di Pace? Per una eventuale perizia, posso provvedere io stesso essendo Ingegnere elettronico e Dottore di Ricerca in Ing. Elettronica ed Informatica, nonché iscritto all'ordine degli Ingegneri?
Ultima domanda: l'uso di cartucce compatibili, tipo Pelikan, (non ricaricate) vendute come tali presso negozi autorizzati, può inficiare la mia azione? (non credo, perché al limite possono solo avere accelerato il processo di riempimento del serbatoio)
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Cara Associazione,
ho comperato una stampante a getto Canon BJC-3000 due anni fa (ora fuori garanzia) convinto che l'unica spesa periodica che avrei dovuto sostenere sarebbe stata quelle delle cartucce di inchiostro. Adesso mi si è bloccata la stampante, rifiutandosi di stampare ed emettendo un lampeggio alternato pari a una luce verde e otto gialle. La segnalazione non è documentata sul manuale, ma una ricerca su Internet mi ha portato a un sito Canon Italiano e uno straniero in cui si afferma che tale lampeggio significa il riempimento del serbatoio di raccolta dell'inchiostro di scarto, richiedendo un intervento di manutenzione specializzato.
Premesso che:
1) Il venditore, da me contattato, è all'oscuro di una tale problematica
2) Che le schede pubblicitarie e tecniche della Canon non fanno né facevano riferimento a tale serbatoio (in realtà un tampone) né alla necessità di doverlo sostituire periodicamente
3) Che il manuale che accompagna la stampante non fa cenno a questo inconveniente né codifica in alcun modo il lampeggio 1-verde, 8-giallo
4) Che il fatto stesso di averlo codificato è indice di un problema noto in origine al produttore, ma non comunicato al consumatore
5) Che la manutenzione presso il loro centro ha un costo minimo di 67.14 euro (pari a quasi la metà del costo di una loro stampante nuova)
6) Che la manutenzione mi obbliga a non usare la stampante in oggetto per un certo periodo di tempo, ovvero a provvedere in altro modo alla sua sostituzione
7) Che non l'avrei acquistata sapendo di dovere pagare periodicamente una simile cifra
Posso chiedere la risoluzione del contratto alla Canon per vizi occulti, con rimborso del prezzo di acquisto e restituzione della stampante, nonché del prezzo di una kit fotografico comprato un mese fa ed usato solo 2 volte (valore circa 55 euro), ma inutilizzabile su stampanti di altre marche?
In alternativa, è possibile chiedere il ripristino gratuito (per le spese di spedizione, manutenzione) della funzionalità della stampante per questo tipo di problema, sia per il presente che per il futuro, nonché l'indennizzo del fermo macchina presente e futuro?
Fatta la debita raccomandata A.R. alla Canon con cui la invito alla risoluzione del contratto e alla restituzione di quanto pagato per Stampante e Kit fotografico entro 15 gg dal ricevimento, invocando i vizi occulti, a chi mi posso rivolgere per vedere riconosciute le mie richieste? Al giudice di Pace? Per una eventuale perizia, posso provvedere io stesso essendo Ingegnere elettronico e Dottore di Ricerca in Ing. Elettronica ed Informatica, nonché iscritto all'ordine degli Ingegneri?
Ultima domanda: l'uso di cartucce compatibili, tipo Pelikan, (non ricaricate) vendute come tali presso negozi autorizzati, può inficiare la mia azione? (non credo, perché al limite possono solo avere accelerato il processo di riempimento del serbatoio)
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
non basta sostenere il vizio occulto: infatti, in questo caso -essendo decorso l'anno dall'acquisto- e' possibile contestare solo sostenendo la conoscibilita' del vizio medesimo da parte del produttore (ipotizzando pertanto l'illecito e divenendo cosi' il termine di prescrizione di 5 anni). Una prima perizia tecnica puo' farla anche lei, tuttavia in caso di contenzioso occorrera' richiedere una consulenza tecnica d'ufficio.
Per cio' che concerne la tipologia di cartucce, che comunque sta a lei segnalare o meno, dipende dagli eventuali divieti esplicitamente riportati.
Puo' iniziare con una contestazione formale, a mezzo raccomandata A/R, indicando un termine entro cui farle una proposta e susseguentemente tentare una conciliazione dal giudice di pace.
Per cio' che concerne la tipologia di cartucce, che comunque sta a lei segnalare o meno, dipende dagli eventuali divieti esplicitamente riportati.
Puo' iniziare con una contestazione formale, a mezzo raccomandata A/R, indicando un termine entro cui farle una proposta e susseguentemente tentare una conciliazione dal giudice di pace.
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