Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 marzo 2002
Domanda 2 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, circa 1 anno fa abbiamo fatto posare un parquet di cavriuva (legno brasiliano) in una stanza di 4 mt x 4 mt ed in un antibagno di 1,5 mt x 1,5 mt.
A distanza di 9/10 mesi alcuni (meglio dire diversi) listelli si sono sollevati e molti altri hanno evidenziato delle fessure esagerate tra un listello e l'altro.
Oggi la ditta posatrice del parquet e' venuta per controllare il danno e, con nostra grande sorpresa, le risposte sono state:
- il grande secco dell'inverno e' la colpa principale
- poi ci sono le tubature dei riscaldamenti
- poi il legno di cavriuva e' meno duro e piu' mobile del normale dussie o noce
- e poi se il danno si fosse verificato 15 giorni dopo la posa, poteva essere colpa dell'impresa... ma a distanza di 9/10 mesi non e' piu' di mostra competenza.
La soluzione prospettataci dalla ditta posatrice e' stata la seguente: "Dovete solo levigare completamente i due locali.
Tanto vi costera' solamente 500.000 lit.!!!" Noi ci chiediamo:
- in tutte le abitazioni ci sono le tubature dei riscaldamenti che passano sotto le pavimentazioni, ma perche' solo nella nostra e' avvenuto questo spostamento?
- e poi come e' possibile che dopo 9 mesi i listelli si possano alzare solo perche' non sono in dussie o in noce?
- se fosse dovuto al tipo di legno scelto (cosa che non crediamo proprio) avrebbero almeno dovuto avvisarci al momento della scelta del legno da posare.
E poi come e' possibile che una ditta seria possa permettere di posare un legno "mobile" sapendo che sicuramente avra' problemi con i clienti nell'immediato futuro? Pensiamo invece che i problemi che si sono evidenziati e che ancora oggi si aggravano sempre piu', siano dovuti ad una cattiva posa del parquet stesso.
Attendiamo fiduciosi un vostro consiglio e suggerimento su come comportarci con l'impresa posatrice.
Grazie ancora per tutto quello che fate per i consumatori.

Risposta ADUC
Il primo consiglio e' di provvedere tempestivamente -prima che decorra l'anno dall'acquisto- alla contestazione.
Invii una raccomandata A/R, rilevando il difetto di produzione e posatura, dettando il termine di 15gg. entro cui provvedere alla correzione ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali, ritenendoli inadempienti.
Il passo successivo, sara' di procurarsi (senza piu' la fretta di dover agire in contestazione entro l'anno) una perizia tecnica, che consenta di rilevare natura, origine e risolvibilita' del danno. Ottenutala, saprete meglio che cosa e come contestare e dunque come avanzare le pretese. Tenterete poi, come prima cosa, una conciliazione, davanti al giudice di pace.
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