Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2002
Domanda 8 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Gentile ADUC, abito in un condominio per il quale e' stata stipulata una poliza assicurativa relativamente ad eventuali danni che possano derivare ai condomini ed a terzi. Recentemente la rottura della tubazione dell'acqua dell'appartamento sopra il mio ha prodotto in alcune stanze danni (coperti dalla polizza) che ho quantificato mediante preventivi ed in alcuni casi con fatture di pagamento per gli interventi di ripristino urgenti. Pare che i miei preventivi e fatture non sono da considerarsi perche' la compagnia di assicurazione ha delle tabelle proprie mediante le quali valuta l'entita' dei danni da risarcire, ed inoltre l'entita' del danno cosi' calcolato sara' ridotto di una percentuale derivante dalla differenza tra il valore reale dell'immobile e il valore assicurato indicato sulla polizza. Infine gli interventi di ripristino da me richiesti non sono stati completamente accolti, benche' tali interventi siano stati indicati da esperti del settore (per esempio viene riconosciuta l'imbiancatura delle pareti, ma nessun trattamento contro l'umidita' derivante dalla perdita' d'acqua).
Vorrei sapere se e' possibile fare valere le mie richieste o se devo rassegnarmi a pagare parte dei danni ricevuti di tasca mia. Grazie

Risposta ADUC
Possiamo solo rilevare che le condizioni di polizza (ovviamente da verificare) possono anche essere limitative -nel qual caso, bisogna attenervisi, in quanto occorre ricordare che si ha a che fare con un contratto (di tutela privatistica tra due parti) e non con una norma di legge.
Cio' non esclude, pero', che chi le ha causato il danno debba rifonderglielo per intero -per quanto effettivamente sostenibile.
E la sua controparte, non e' l'assicurazione, ma il suo vicino. Pertanto, per cio' che non copre l'assicurazione, ha titolo -in caso ne valesse la pena- di agire nei confronti, appunto, del vicino responsabile.
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