Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 febbraio 2002
Domanda 8 febbraio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buonasera, abito a Torino. Circa 6 anni fa il e mio marito abbiamo acquistato un vecchio alloggio che era naturalmente tutto da ristrutturare. E cosi' abbiamo fatto e visto che non sapevo da che parte iniziare ho chiesto aiuto ad un architetto. Dopo molti problemi a distanza di circa un anno siamo finalmente riusciti ad entrare in questo benedetto alloggio. Faccio presente che nella ristrutturazione era anche compreso il rifacimento dell'impianto idraulico del bagno. Purtroppo con questo architetto non ci siamo lasciati bene, poiche' ho veramente avuto conferma della sua non professionalita'. Ma andiamo oltre e arriviamo a circa 15 giorni fa quando una coinquilina mi chiama per dirmi che dal mio balcone (il bagno ha una portafinestra che da su questo balcone) furiesce tantissima acqua ed era assolutamente vero. Comunque sta di fatto che dopo circa una settimana ho chiamato un idraulico (si siamo realmente accertati che la perdita proveniva dal nostro bagno) che non riesce a trovare il guasto poiche' da questa signora non ho ricevuto nessuna cartina dell'impianto ne fotografie e sta spaccando. Oggi ho chiamato questa signora spiegandole il problema e chiedendole se poteva mandarmi una cartina o delle fotografie.
Innanzitutto mi ha risposto che cercava di trovarle e che avrei dovuto richiamarla la prossima settimana e che non gliene poteva importare nulla del mio problema in quanto comunque le non garantisce questi tipi di lavori che per sei mesi. Adesso io mi chiedo e' possibile che un impianto nuovo duri solamente 5 anni e che non possa avere delle garanzie da questa a quanto dice lei "professionista"?
Grazie per una Vostra cortese risposta e scusatemi se mi sono sfogata

Risposta ADUC
Considerando che la tutela di legge si ferma ad un anno, ci parrebbe, tutto sommato, che avanzare la pretesa adesso non abbia particolare fondamento. L'unica possibilita' -e comunque nel solo caso in cui i 5 anni non fossero ancora completamente decorsi- e' di ipotizzare che il vizio ora presentatosi fosse conosciuto o comunque conoscibile dall'installatore. Nel qual caso, s'ipotizzerebbe l'illecito e di conseguenza il termine prescrizionale sarebbe piu' ampio.
Per determinare cio', le occorrerebbe pero' una perizia tecnica, che consenta di rilevare l'origine e la natura del danno.
Sulla cui base, potrebbe contestare l'illecito, intimando di provvedere alla rifusione del danno entro 15gg. ed avvisando che -in difetto- adira' le vie legali.
Sia comunque prudente, poiche' temiamo non vi siano gli estremi per una contestazione.
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