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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 gennaio 2002
Domanda 30 gennaio 2002
Subject: Contenzioso bollo auto
Spett.le ADUC, ho comprato la macchina nel dicembre 1998, mi sono recato alla filiale ACI di Casalecchio di Reno (BO) per effettuare il pagamento del primo bollo, cosa effettivamente avvenuta con la compilazione da parte dell'impiegato di un bollettino di versamento valido 12 mesi con scadenza Dicembre 1999. Da quel giorno e per i due anni successivi ho pagato regolarmente la tassa di proprieta' (1999 c/o l'ACI e 2000 c/o l'ufficio postale) sempre con scadenza dicembre. Quest'anno, interessandomi personalmente su internet, mi sono accorto che la scadenza dei bolli da me pagati in precedenza doveva cadere nel mese di Agosto.
Recatomi all'ufficio contenzioso ACI di Bologna, mi e' stato suggerito (riconoscendo VERBALMENTE l'errore da parte dell'ACI) di pagare un importo pari a 9mesi (da gennaio ad agosto piu' il mese di dicembre) piu' il 30% di interessi di mora c/o l'ufficio postale e successivamente di ripresentarmi all'ACI per regolarizzare le future scadenze.
Sono costretto a pagare comunque il bollo con la mora? Se si' posso successivamente rivalermi sull'Aci (che ha commesso il prilo errore) e in quale maniera?
In attesa di un Vostro positivo riscontro ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Poiche' il pagamento risulta effettuato all'Aci, dovrebbe essere sufficiente rivolgersi all'Ufficio provinciale esattore e risolvere direttamente la questione.
Ad ogni modo, ci risulterebbe che sia possibile -in caso di primo bollo- pagare per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto e dicembre immediatamente successive agli otto mesi predetti, per un massimo di 12 mesi; il che indicherebbe agosto come il primo "traguardo sotto il quale non sia possibile scendere, ma non come il termine massimo, che ci pare possa comunque essere dicembre, in quanto dodicesimo mese.
Tuttavia, se all'Aci le hanno dato una diversa interpretazione, vuol dire che a quanto pare la tendenza interpretativa va in questo senso. Di conseguenza, potendo dimostrare di essere stato indotto in errore, potra' citare in giudizio l'Aci responsabile, rivolgendosi al giudice di pace e richiedendo la rifusione del danno subito -pari alle more e le spese sostenute.
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