Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 gennaio 2002
Domanda 2 gennaio 2002
Subject: buon euro a tutti
Addio lira, hanno auspicato molte autorevoli personalita'.
Il ns. Presidente ieri sera augurava ai giovani di sognare.
E questa notte ho sognato, tra un botto e l'altro, un'Italia che funzionava!
Stamani nell'urgenza di prelevare del denaro, mi reco al bancomat piu' vicino.
Ore 8.35: Cariplo Cesano Maderno fraz. Villaggio Snia Sportello momentaneamente fuori servizio a causa elaboratore centrale.
Ore 9.45: e' passata circa un ora, ritorno allo stesso bancomat Sportello momentaneamente fuori servizio a causa elaboratore centrale.
Sara' davvero questione di attimi???
Mi dico: le lenticchie di capodanno portano soldi, non e' che quelle di stanotte erano transgemiche?
Prendo l'auto e mi reco fiduciosa al bancomat della mia banca, ove sono correntista oltre che dipendente di UniCredito Italiano.
Ore 10.00: Credito Italiano Cesano Maderno Qui lavora il mio vicino di casa di quando ero bambina...lui avra' pensato a non lasciare al verde i suoi compaesani.
Evviva l'apparecchio e' funzinante! Ne ero certa: la mia banca non poteva certo deludermi! Illusa!!!
A causa della scarsa visibilita' (il sole di oggi riflette in modo allucinante sul video) e ancora nell'ebbrezza dello spumante di ieri sera, non mi accorgo che il dispositivo eroga ancora lire.
Risultato: ho in tasca un bel milioncino di lire, cosi' che domani vedro' di passare in coda il mio intervallo di pranzo per effettuare il cambio (visto che per questioni etiche restero' incollata alla mia scrivania a lavorare). Spero solo che un'ora sia sufficiente... e di non dover saltare anche il pranzo di dopodomani.
Ore 10.15: Banco di Desio Cesano Maderno Loro si che sono seri: un bel cartello a caratteri cubitali recita GUASTO. Apprezzo la sincerita'.
Oggi che inizia un nuovo anno, scelgo di non arrabbiarmi e guardare al lato positivo della vicenda: non devo nemmeno scendere dalla mia auto, evitando di prendere freddo e soprattutto di perdere tempo, visto che, OGGI piu' CHE MAI, IL TEMPO E' DENARO!
Ore 10.20: Banca Popolare di Milano Cesano Maderno
E' la banca dove lavora mia sorella maggiore, che e' sempre stata guida e modello di crescita per me. Poteva deludermi???
Ebbene ancora una volta la mia sorellona non mi ha delusa!!!
Ce l'ho fatta!!!
Prelevo con il bancomat del papi ben? 250 (di piu' non posso, visto che con il mio bancomat ho esaurito la disponibilita' di prelievo giornaliera).
La domanda sorge spontanea: cos'hanno fatto i dipendenti delle banche il giorno 31/12/01, giorno in cui gli sportelli delle banche erano chiusi per permettere di approntare tutto il necessario affinche' per l'1/01/02 tutto funzionasse?
Ora capisco perche' solo in Germania partono subito con l'€! L'avessimo fatto noi...saremmo morti di fame!
Ora caposco anche perche' il Sig. Prodi ha scritto nell'opuscolo inviato agli italiani: CIAO LIRA.
"Papa' non era un errore, come sostenevi tu!" Il Sig. Prodi e' un veggente e c'ha visto lungo.....
Ora capisco anche il detto largo ai giovani, infatti l'anziana vicina di casa, come fa ad allargarsi il portafogli?? Non ha la patente! E nemmeno puo' pagare con un sorriso, visto che non ha piu' i denti....
La cosa che piu' mi amareggia e' dover contraddire il ns. amato Sig. Presidente: i sogni non si avverano....
E questa e' la cosa piu' triste da dover constatare all'alba di un nuovo anno, ricco di speranze, ricco di auguri, ricco di.... MA CHE DICO RICCO???? A MOMENTI NON HO UNA LIRA IN TASCA E, CIO' CHE CONTA OGGI DI PIU', NEMMENO UN €!
Pero' ho fatto tesoro di una grande verita': cio' che piu' conta sono gli affetti, quelli si che ti fanno ricca... se fossi stata figlia unica, nemmeno per sogno prelevavo!!!!
BUON EURO A TUTTI

Risposta ADUC
La ringraziamo davvero per questa sua storia e la informiamo che e' stata utilizzata per un nostro comunicato di denuncia dell'1/1/02.
Poiche' il danno e' fatto, quello che conta e' che non le abbiano rubato lo spirito.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →