Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 ottobre 2001
Subject: consiglio aduc
Spett.le Direttore mi rivolgo presso di Voi perche' penso che un vostro consiglio mi sia indispensabile per risolvere un mio grande problema:- Il 09 Maggio 2001 ho ritirato uno scooter "Piaggio X9 180 Amalfi", il pagamento e' avvenuto in pieno al ritiro del mezzo, - dopo circa 20 giorni di utilizzo dello scooter, sono iniziati dei problemi di avviamento, cioe' di volta in volta per avviare lo scooter mi tocca insistere eccessivamente sul motorino di avviamento, alcune volte dopo alcuni minuti si avvia altre (seguendo il consiglio del meccanico piaggio) sono obbligato ad invertire la candela (operazione antipatica che richiede almeno 10 minuti con conseguenti mani sporche e graffiate) per far si che il mezzo si avvii.- quindi sono iniziate le mie "processioni" al concessionario, le prime volte si e' limitato a regolarmi una vite per modificare la carburazione del motore, successivamente ha provveduto a cambiarmi la bobina, lubrificare un elemento nel carburatore, cambiarmi il carburatore, cambiarmi alcuni elementi elettrici "statore", cambiarmi la centralina, il chiavino per l'accensione e chissa' cos'altro.- Le riparazioni del meccanico sono state tutte eseguite celermente, non ho pagato alcuna somma ma non hanno minimamente risolto il problema, ed oggi mi ritrovo con lo scooter parcheggiato dal concessionario, con una notevole dose di interventi che presuppongo che non gli abbiano fatto un gran che' bene, - Il meccanico ormai non sa piu' cosa fare ed attende una risposta dalla Piaggio che gli indichi i prossimi interventi, ma dalla Piaggio a quanto mi dicono nessuno si fa sentire.La mia domanda e' quali sono i miei diritti?io a questo punto vorrei liberarmene del mezzo la Piaggio potrebbe rimborsarmelo, o sostituirlo?come devo comportarmi?ci sono dei limiti nei tempi di riparazione dei danni da garanzia?
Disponibile a fornire ulteriori indicazioni su Vs. richiesta e fiducioso di una esauriente risposta alla presente Vi porgo distinti saluti.
Spett.le Direttore mi rivolgo presso di Voi perche' penso che un vostro consiglio mi sia indispensabile per risolvere un mio grande problema:- Il 09 Maggio 2001 ho ritirato uno scooter "Piaggio X9 180 Amalfi", il pagamento e' avvenuto in pieno al ritiro del mezzo, - dopo circa 20 giorni di utilizzo dello scooter, sono iniziati dei problemi di avviamento, cioe' di volta in volta per avviare lo scooter mi tocca insistere eccessivamente sul motorino di avviamento, alcune volte dopo alcuni minuti si avvia altre (seguendo il consiglio del meccanico piaggio) sono obbligato ad invertire la candela (operazione antipatica che richiede almeno 10 minuti con conseguenti mani sporche e graffiate) per far si che il mezzo si avvii.- quindi sono iniziate le mie "processioni" al concessionario, le prime volte si e' limitato a regolarmi una vite per modificare la carburazione del motore, successivamente ha provveduto a cambiarmi la bobina, lubrificare un elemento nel carburatore, cambiarmi il carburatore, cambiarmi alcuni elementi elettrici "statore", cambiarmi la centralina, il chiavino per l'accensione e chissa' cos'altro.- Le riparazioni del meccanico sono state tutte eseguite celermente, non ho pagato alcuna somma ma non hanno minimamente risolto il problema, ed oggi mi ritrovo con lo scooter parcheggiato dal concessionario, con una notevole dose di interventi che presuppongo che non gli abbiano fatto un gran che' bene, - Il meccanico ormai non sa piu' cosa fare ed attende una risposta dalla Piaggio che gli indichi i prossimi interventi, ma dalla Piaggio a quanto mi dicono nessuno si fa sentire.La mia domanda e' quali sono i miei diritti?io a questo punto vorrei liberarmene del mezzo la Piaggio potrebbe rimborsarmelo, o sostituirlo?come devo comportarmi?ci sono dei limiti nei tempi di riparazione dei danni da garanzia?
Disponibile a fornire ulteriori indicazioni su Vs. richiesta e fiducioso di una esauriente risposta alla presente Vi porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
Salvo errori, ci pare che il modello da lei citato abbia subito dei richiami in fabbrica da Piaggio.
Conseguentemente, o ottiene da Piaggio una conferma scritta in tal senso (utilizzando la necessita' del richiamo come prova del vizio di produzione e conseguentemente come elemento sulla cui base richiedere la sostituzione) oppure fa eseguire una perizia che rilevi detto vizio di produzione, contestandolo successivamente (tramite raccomandata A/R) al suo rivenditore, intimando di provvedere alla sostituzione -stante l'inutilita' delle riparazioni- entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Limiti nei tempi di riparazione non ce ne sono di definiti: devono solo essere "congrui.
Se non ottenesse quanto voluto, dovrebbe adire le vie legali: inizi con una conciliazione di fronte al giudice di pace.
Conseguentemente, o ottiene da Piaggio una conferma scritta in tal senso (utilizzando la necessita' del richiamo come prova del vizio di produzione e conseguentemente come elemento sulla cui base richiedere la sostituzione) oppure fa eseguire una perizia che rilevi detto vizio di produzione, contestandolo successivamente (tramite raccomandata A/R) al suo rivenditore, intimando di provvedere alla sostituzione -stante l'inutilita' delle riparazioni- entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Limiti nei tempi di riparazione non ce ne sono di definiti: devono solo essere "congrui.
Se non ottenesse quanto voluto, dovrebbe adire le vie legali: inizi con una conciliazione di fronte al giudice di pace.
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