Mercoledì 10 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 settembre 2001
Domanda 13 settembre 2001
Ho bloccato con una caparra una fiat punto che il venditore offriva a lire 10 milioni. Abbiamo scritto insieme su un foglio in duplice copia che io lasciavo 500mila(lasciato assegno) come caparra confirmatoria e che l'auto appunto veniva venduta a lire 10 milioni. Il foglio firmato da me. il venditore e un testimone. Ora il venditore si e' ripensato e la vuol vendere ad un prezzo maggiore. So che teoricamente, se riufiuto la sua offerta, posso richiedere il doppio della mia caparra. Quello che mi chiedo e'..ma questi foglio firmati sono validi? Se lui si rifiuta di darmi il doppio della caparra e io vado da un avvocato… posso ottenere qualcosa?

Risposta ADUC
Non sara' registrato (puo' registrare l'atto all'Ufficio del registro), ma in quanto contratto sottoscritto tra le parti, la scrittura privata e' valida.
Pertanto, ha diritto, in caso di recesso della controparte, al rimborso del doppio della caparra o alla caparra piu' i danni.
Prima pero', occorre che metta in mora il venditore, intimando di adempiere entro un termine di giorni dato, con l'avviso che in difetto lo considerera' inadempiente, pretendendo il pagamento del doppio della caparra a fronte della violazione contrattuale. La messa in mora deve tassativamente essere inviata per raccomandata A/R e dettando un termine entro cui provvedere (ad es. 15gg.).
Potra' successivamente rivolgersi al giudice di pace (anche senza legale) citando la controparte.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →