Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 settembre 2001
Domanda 10 settembre 2001
Spett.le Associazione,
lo scorso febbraio sono stato vittima di un investimento da parte di un altro sciatore sull'alpe Lusia (Moena TN) con conseguente rottura del crociato anteriore e del legamento collaterale dx. (ne sto portando ancora le conseguenze e chissa' per quanto tempo ancora); nessun testimone diretto anche se un amico ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Io sottoscritto F*** L*** nato a Roma il 20.05.1942 residente a Firenze via XXX,
DICHIARO: il giorno 3 febbraio scorso in compagnia di alcuni amici, tra i quali S*** V***,

sciavo sulla pista Laste' dell'Alpe Lusia Bellamonte (Moena Trento). Seguivo alla distanza di alcune decine di metri l'amico S*** V*** che ad un certo momento ho visto volare per aria (almeno un paio di metri) a testa in giu' nel lato destro della pista; raggiuntolo ho notato che un altro sciatore era caduto nell'impatto:
il sig. V*** P***
Non ho potuto vedere l'impatto perche' in quel momento mi trovavo in un piccolo avvallamento che mi copriva la visione dello scontro; al disopra del culmine dell'avvallamento ho visto volare l'amico S*** V***. e' mio parere che sia stato il sig. P*** ad investire il mio amico e non il contrario dato che prima dell'impatto ho visto il sig. P*** superarmi ad alta velocita' sulla mia sinistra e curvare verso destra investendo V.; e' impensabile che una persona sugli sci che investe un altro sciatore venga scagliata a un paio di metri di altezza, mentre puo' esserlo se viene investita. Il fatto inoltre denota che il sig. P. sciava ad una velocita' molto elevata al punto da non poter controllare la sua direzione dal momento che sciava con un paio di sci (fan curving) senza bastoncini.
In fede, F*** L***"
L'assicurazione del mio investitore si rifiuta di riconoscere la responsabilita' del P*** adducendo che il fatto fa parte del "rischio sportivo".
Avete gentilmente dei suggerimenti da darmi; delle indicazioni sulla giurisprudenza al riguardo?
RingraziandoVi per la gentile collaborazione invio il mio piu' sincero apprezzamento per le finalita' della Vs. Associazione.

Risposta ADUC
In realta', non sappiamo esserle d'aiuto.
Infatti, la valutazione data dal suo amico e' perfettamente ragionevole, ma e' presuntiva: e' un perito che dovrebbe affermare quanto lui sostiene, non un osservatore, poiche' le valutazioni possono essere corrette o sbagliate.
Ci pare opportuno -lasciando perdere l'assicurazione- di tentare una contestazione davanti al giudice di pace, iniziando con un procedimento conciliativo.
Non abbiamo particolare fiducia nella possibilita' di muovere un contenzioso, a meno di poter ottenere delle perizie che dimostrino quanto effettivamente avvenuto -il che, ci pare difficile.
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