Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 settembre 2001
Di recente mi sono sottoposto ad un intervento di otoplastica per la riduzione delle "orecchie a sventola". L'intervento e' stato eseguito presso uno studio medico privato di chirurgia estetica ed il prezzo e' stato di L.3.800.000.Il medico che ha eseguito l'operazione mi aveva "assicurato" (parlato) che il risultato sarebbe stato corrispondente alle mie pretese e soprattutto che le cicatrici sarebbero state a breve quasi invisibili. Cio' non e' stato, infatti seppur di poco, un'orecchia e' venuta piu' a sventola dell'altra, e invece che una semplice cicatrice mi ritrovo dei "solchi" abbastanza visibili ed in piu' la parte tagliata ha una forma anomala. Inoltre leggendo alcune informazioni su internet mi sono accorto che il medico non mi ha neanche fatto firmare il consenso informativo; riporto le informazioni a suo riguardo trovate su un sito specializzato in chirurgia estetica:
"Consenso informato
Prima dell'operazione il/la paziente deve leggere e firmare un consenso informato all'intervento, che viene controfirmato anche dal chirurgo, dove sono descritte tutte le notizie che riguardano l'intervento: modalita', tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze. Si tratta di un documento indispensabile ai fini legali, oltre che per evitare eventuali incomprensioni e ridurre cosi' le possibilita' di insoddisfazione. "Mi chiedo come mai non mi ha mai parlato di questo consenso informativo. Durante l'ultimo "controllo" il medico mi ha detto che se non ero soddisfatto fra 3 mesi si potrebbe fare un breve intervento di correzione, cosa che io non vorrei fare sia per non peggiorare le cicatrici, che gia' sono vistosissime, sia perche' ho perso la fiducia nelle sue capacita'(solo dopo l'intervento mi sono accorto che esegue interveti di qualsiasi tipo: otoplastica, mastoplastica, blefaroplastica, lifting facciale, liposcultura, ringiovanimento vaginale e niente di meno che trapianto di capelli "vivi", insomma fa'di tutto basta che lo paghino).La mia domanda e' se posso pretendere qualcosa da questo chirurgo che pur di fare l'intervento e prendere i soldi, mi ha dato informazioni che non corrispondono a realta'(per cio' che riguarda le cicatrici), per il fatto che non mi ha fatto firmare nessun consenso informativo, e per il risultato che mi soddisfa solo in parte. La ringrazio per la pazienza nel leggere io mio "poema". Saluti.
"Consenso informato
Prima dell'operazione il/la paziente deve leggere e firmare un consenso informato all'intervento, che viene controfirmato anche dal chirurgo, dove sono descritte tutte le notizie che riguardano l'intervento: modalita', tecnica utilizzata, anestesia, convalescenza, rischi e possibili complicanze. Si tratta di un documento indispensabile ai fini legali, oltre che per evitare eventuali incomprensioni e ridurre cosi' le possibilita' di insoddisfazione. "Mi chiedo come mai non mi ha mai parlato di questo consenso informativo. Durante l'ultimo "controllo" il medico mi ha detto che se non ero soddisfatto fra 3 mesi si potrebbe fare un breve intervento di correzione, cosa che io non vorrei fare sia per non peggiorare le cicatrici, che gia' sono vistosissime, sia perche' ho perso la fiducia nelle sue capacita'(solo dopo l'intervento mi sono accorto che esegue interveti di qualsiasi tipo: otoplastica, mastoplastica, blefaroplastica, lifting facciale, liposcultura, ringiovanimento vaginale e niente di meno che trapianto di capelli "vivi", insomma fa'di tutto basta che lo paghino).La mia domanda e' se posso pretendere qualcosa da questo chirurgo che pur di fare l'intervento e prendere i soldi, mi ha dato informazioni che non corrispondono a realta'(per cio' che riguarda le cicatrici), per il fatto che non mi ha fatto firmare nessun consenso informativo, e per il risultato che mi soddisfa solo in parte. La ringrazio per la pazienza nel leggere io mio "poema". Saluti.
Risposta ADUC
Poiche' non e' possibile dire nulla senza una perizia medica, la inviteremmo -per decidere se ci siano o meno gli estremi per intentare causa- a rivolgersi ad un medico che possa effettuare una perizia legale.
Per quanto concerne il contratto, e' effettivamente nell'interesse delle parti provvedere alla stipula, ma non essendoci la situazione rimarra' un po' aleatoria.
Puo' prendere contatto anche con l'Associazione Diritti del Malato -0554277727, lun, mer, ven, 10:30-11:30- per un appoggio.
Per quanto concerne il contratto, e' effettivamente nell'interesse delle parti provvedere alla stipula, ma non essendoci la situazione rimarra' un po' aleatoria.
Puo' prendere contatto anche con l'Associazione Diritti del Malato -0554277727, lun, mer, ven, 10:30-11:30- per un appoggio.
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