Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 agosto 2001
A febbraio 2001 un dentista mi ha applicato un protesi ("ponte"), non fissandola definitivamente dicendomi di tornare dopo un po' di mesi (non ha precisato) a questo scopo. Dopo un po' pio' di 1 mese sono tornata da questo specialista per saldare tutto il lavoro che mi aveva fatto (quindi anche la fissatura definitiva della protesi) chiedendogli di completare anche quest'ultima operazione. Non avendo probabilmente tempo in quel momento, mi ha risposto che era troppo presto, era meglio aspettare ancora (?). Ora la settimana scorsa, con questo dentista assente per tutto il mese di agosto, la protesi mi e' caduta durante la notte e me la sono probabilmente inghiottita perche' l'indomani mattina non sono pio' stata in grado di trovarla.
Vorrei, quindi, sapere se a vs. avviso c'e' responsabilita' da parte dello specialista e se posso percio' rivalermi in qualche modo su di luie nel caso come fare. Grazie per l'eventuale cortese attenzione.
Vorrei, quindi, sapere se a vs. avviso c'e' responsabilita' da parte dello specialista e se posso percio' rivalermi in qualche modo su di luie nel caso come fare. Grazie per l'eventuale cortese attenzione.
Risposta ADUC
Cio' che dovrebbe in teoria sostenere e' che l'intervento eseguito presentasse dei vizi (ma ci pare di capire che la prova sia sparita), nonche' il fatto che sia stato il professionista a invitarla a rimandare l'intervento -il quale, per la sua stessa natura precaria, non avrebbe potuto essere rinviato oltre: non siamo in grado pero' di valutare se queste considerazioni siano corrette, tanto piu' che mancando l'oggetto del contendere e' difficile valutare che nel caso specifico il tipo di intervento fosse tale da considerarsi viziato. Per poter essere certi, occorrerebbe una perizia che dimostrasse che il lavoro del dentista fosse incompleto e necessitasse di un intervento definitivo, entro breve termine. Altrimenti non ha modo di contestare, in quanto non e' opinabile il lavoro di un professionista, per contestarlo occorrono prove.
In presenza di una perizia puo' chiedere il risarcimento del danno, e se non ricevesse quanto richiesto, andra' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione, e sara' il giudice a valutare la questione.
Altrimenti, potrebbe solo provare a fare un tentativo di conciliazione, dal giudice di pace.
In presenza di una perizia puo' chiedere il risarcimento del danno, e se non ricevesse quanto richiesto, andra' dal giudice di pace, inizialmente per una conciliazione, e sara' il giudice a valutare la questione.
Altrimenti, potrebbe solo provare a fare un tentativo di conciliazione, dal giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti