Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2001
Domanda 17 luglio 2001
Mi rivolgo a voi, con la speranza che anche altri lo abbiano fatto o lo facciano nei prossimi giorni, per risolvere un problema che mi e' piombato addosso in questi giorni.
Verso la fine di aprile decido di acquistare un maxiscooter della Piaggio l' X9 500 SL completo di cavalletto elettrico, autoradio ed altri optional.
Vado dal concessionario sottoscrivo l'ordine e mi viene assicurata la consegna per circa la meta' di maggio.
A meta' maggio circa torno dal concessionario per avere notizie a riguardo e lui mi mette a conoscenza che le consegne slitteranno a circa la meta' di giugno in quanto la Piaggio ha avuto dei problemi legati ai pneumatici e si e' vista costretta a far slittare le consegne previste.
A meta' giugno arriva il mezzo giusto in tempo per la bella stagione.
Il 13 Luglio arriva una raccomandata da parte della Piaggio che informa tutti i possessori di Piaggio X9 500 che i mezzi devono immediatamente rientrare in fabbrica per dei problemi legati all'usura del pneumatico posteriore, i mezzi dovranno essere controllati ma loro non possono prevedere una data precisa per la riconsegna, pero' in sostituzione del mezzo ritirato propongono un veicolo sostitutivo stesso modello ma di cilindrata 180 cc o 250 cc a seconda della disponibilita'.
Logicamente e' specificato nella lettera che il veicolo deve immediatamente essere messo a disposizione del concessionario per il ritiro e che la ditta non risponde di eventuali incidenti o danni che possano essere causati a cose o persone dal verificarsi di dette avarie.
Contattato, il concessionario, molto gentilmente mi pone le sue scuse ma mi dice di aspettare a riconsegnare il veicolo in quanto la Piaggio non ha ancora messo a disposizione i veicoli sostitutivi, raccomandandosi comunque di usarlo con estrema cautela.
Premesso che ho gia' fissato delle date per le ferie che logicamente volevo trascorrere viaggiando con lo scooter ( l' ho acquistato per questo motivo) a cui a questo punto saro' costretto in parte a rinunciare, che ho speso la bellezza di 14.000.000 per un mezzo che e' prettamente estivo e che non so se rivedro' per l'autunno e che la loro intenzione e' di sostituirlo anche se' solo provvisoriamente con un mezzo di prestazioni e accessori nettamente inferiore, come devo comportarmi? Dovro' vedere sfumata buona parte delle mie vacanze programmate? Posso rivalermi su la casa costruttrice ritenendomi danneggiato sia moralmente che economicamente? Posso chiedere la restituzione della somma spesa e avere quindi la possibilita' di cambiare moto? O dovro', come il piu' delle volte accade, accettare a malincuore certe decisioni a discapito di morale e portafoglio??
Forse, staro' chiedendovi la luna, forse, no. L'unica cosa che so in questo momento e' che non so che pesci pigliare.
Ringraziandovi anticipatamente resto in attesa di risposte e a vostra disposizione per ulteriori delucidazioni.
Saluti.

Risposta ADUC
Puo' risolvere il contratto, facendo presente che le e' stato venduto un mezzo difettato e dunque mancante delle caratteristiche necessarie alla finalita' cui e' destinato, facendo causa, oppure puo' chiedere il rimborso per il danno subito a seguito della loro inadempienza contrattuale.
La richiesta e' comunque mossa direttamente nei confronti della concessionaria, in quanto e' questa che ha effettuato la vendita.
Contesti per raccomandata A/R, intimando di provvedere -stante il vizio rilevato- al rimborso della cifra richiesta entro 15 gg, avvisando che in difetto fara' causa per danni.
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