Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 maggio 2001
Buongiorno,
con la presente le vorrei spiegare un fatto accadutomi, onde ricevere un consiglio su quale possa essere la strada da seguire.
Circa due anni fa mi e’ stata installata in casa una caldaia di marca "Riello" dalla ditta "Calor systems" di Arezzo garantita per un anno; nel periodo di garanzia, la caldaia ha riscontrato piu’ di un problema che la ditta ha cercato di risolvere senza troppo successo. Nel mese di Febbraio 2001 si e’ pero’ ripresentato un problema gia’ affrontato nei mesi precedenti di perdita di acqua calda: tale inconveniente ha causato diversi danni anche alla pavimentazione in parquet della casa. Ho prontamente contattato la ditta "Calor systems" ed il tecnico ha affermato che la caldaia presentava un difetto di fabbricazione, sostituendo il pezzo mal funzionante che in precedenza non era stato cambiato. Ho spedito in data 27/02/01 una lettera raccomandata alla ditta chiedendo il risarcimento dei danni e lamentandomi espressamente del trattamento ricevuto senza peraltro ricevere nessun tipo di risposta. Le allego di seguito il testo della lettera.
"La presente per segnalarvi le gravi inadempienze del personale tecnico da Voi inviateci.
La nostra caldaia Riello acquistata in Agosto 1999 lamentava dal momento dell'installazione perdite d'acqua particolarmente segnalate alla vostra assistenza senza che questa effettuasse, nonostante le numerose verifiche, la riparazione definitiva. In conseguenza di cio’, il 2/2 u.s., abbiamo subito l'allagamento del cucinotto della mansarda a scendere fino al piano terra con danneggiamenti al pavimento in legno, che potete facilmente immaginare e constatare.
Il tecnico, vostro inviato ci ha riferito che essendo nostra la caldaia, i problemi sono nostri. Bene, intanto vi diffidiamo dall'inviarci nuovamente un simile figuro, incapace di rimuovere tecnicamente il difetto in numerosi interventi effettuati, ed arrogante quanto basta per non riconoscere i propri limiti professionali, limitandoci la possibilita’ di rivolgerci ad altre imprese di manutenzione, se esistenti!
Questo comportamento e’ fortemente lesivo delle garanzie del cliente e, come facilmente comprenderete, anche dei vostri interessi. Cosi’ stando le cose, qualora non vogliate riconoscere il nostro buon diritto al risarcimento danni segnaleremo la cosa agli enti competenti".
Vorrei segnalare peraltro, che la ditta che ha installato la caldaia due anni fa e’ la "Calor systems", che e’ anche concessionaria Riello, ma la ditta fornitrice e’ la "Sanitermica" con sede in Arezzo.
Spero di ricevere notizie al piu’ presto e La ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti.
con la presente le vorrei spiegare un fatto accadutomi, onde ricevere un consiglio su quale possa essere la strada da seguire.
Circa due anni fa mi e’ stata installata in casa una caldaia di marca "Riello" dalla ditta "Calor systems" di Arezzo garantita per un anno; nel periodo di garanzia, la caldaia ha riscontrato piu’ di un problema che la ditta ha cercato di risolvere senza troppo successo. Nel mese di Febbraio 2001 si e’ pero’ ripresentato un problema gia’ affrontato nei mesi precedenti di perdita di acqua calda: tale inconveniente ha causato diversi danni anche alla pavimentazione in parquet della casa. Ho prontamente contattato la ditta "Calor systems" ed il tecnico ha affermato che la caldaia presentava un difetto di fabbricazione, sostituendo il pezzo mal funzionante che in precedenza non era stato cambiato. Ho spedito in data 27/02/01 una lettera raccomandata alla ditta chiedendo il risarcimento dei danni e lamentandomi espressamente del trattamento ricevuto senza peraltro ricevere nessun tipo di risposta. Le allego di seguito il testo della lettera.
"La presente per segnalarvi le gravi inadempienze del personale tecnico da Voi inviateci.
La nostra caldaia Riello acquistata in Agosto 1999 lamentava dal momento dell'installazione perdite d'acqua particolarmente segnalate alla vostra assistenza senza che questa effettuasse, nonostante le numerose verifiche, la riparazione definitiva. In conseguenza di cio’, il 2/2 u.s., abbiamo subito l'allagamento del cucinotto della mansarda a scendere fino al piano terra con danneggiamenti al pavimento in legno, che potete facilmente immaginare e constatare.
Il tecnico, vostro inviato ci ha riferito che essendo nostra la caldaia, i problemi sono nostri. Bene, intanto vi diffidiamo dall'inviarci nuovamente un simile figuro, incapace di rimuovere tecnicamente il difetto in numerosi interventi effettuati, ed arrogante quanto basta per non riconoscere i propri limiti professionali, limitandoci la possibilita’ di rivolgerci ad altre imprese di manutenzione, se esistenti!
Questo comportamento e’ fortemente lesivo delle garanzie del cliente e, come facilmente comprenderete, anche dei vostri interessi. Cosi’ stando le cose, qualora non vogliate riconoscere il nostro buon diritto al risarcimento danni segnaleremo la cosa agli enti competenti".
Vorrei segnalare peraltro, che la ditta che ha installato la caldaia due anni fa e’ la "Calor systems", che e’ anche concessionaria Riello, ma la ditta fornitrice e’ la "Sanitermica" con sede in Arezzo.
Spero di ricevere notizie al piu’ presto e La ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
La difficolta' consiste nel dimostrare (in assenza di contestazioni formali) che il vizio si sia presentato durante l'anno dall'acquisto -e poi successivamente- e che le contestazioni siano state reiterate senza che mai fosse passato piu' di un anno tra una comunicazione e l'altra al rivenditore (od almeno all'assistenza).
In assenza di qualsivoglia prova in questo senso, la questione si fa piu' problematica (inoltre, non e' la Riello in quanto tale che dovrebbe rispondere nei vostri confronti, ma il rivenditore). Avendo ormai intrapreso questa strada, ci pare pero' non sia piu' opportuno (viste le mancanze precedenti) modificarla.
Percio' suggeriamo di inviare la raccomandata A/R di contestazione (inviandola almeno p.c. anche ad assistenza e rivenditore) dettando un termine entro cui provvedere alla risoluzione del vizio, avvisando che in difetto farete causa per danni: provate poi un conciliazione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio (per il momento, non e' possibile fare di piu').
In assenza di qualsivoglia prova in questo senso, la questione si fa piu' problematica (inoltre, non e' la Riello in quanto tale che dovrebbe rispondere nei vostri confronti, ma il rivenditore). Avendo ormai intrapreso questa strada, ci pare pero' non sia piu' opportuno (viste le mancanze precedenti) modificarla.
Percio' suggeriamo di inviare la raccomandata A/R di contestazione (inviandola almeno p.c. anche ad assistenza e rivenditore) dettando un termine entro cui provvedere alla risoluzione del vizio, avvisando che in difetto farete causa per danni: provate poi un conciliazione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio (per il momento, non e' possibile fare di piu').
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