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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 maggio 2001
Domanda 6 maggio 2001
Mia moglie nel dicembre del 1999, a mia insaputa, in un momento di bisogno economico, chiese ad una societa' finanziaria un prestito di dieci milioni, restituibili in quattro anni, con rate mensili. Gli interessi dovuti ammontano a poco meno di sette milioni di lire.
Mia moglie era stata sottoposta ad un notevole stress psico-fisico: costruzione della nostra casa, i soldi che non bastavano, il matrimonio, il viaggio di nozze, la gravidanza immediata. Quando sottoscrisse il contratto con l'agente della finanziaria era al quinto mese di gravidanza.
Ora, considerato tutto cio', e considerato che essendo venuto a conoscenza di quel prestito con un tasso esoso, posso chiedere di estinguerlo anticipatamente senza nulla dovere di interessi sugli anni rimanenti?
Il dubbio mi viene dal fatto che nelle clausole capestro, si parla di pagare il 50% interessi anche sulle rate future che vengono estinte prima del tempo. Potete darmi una mano?
Ritenete che si tratti di un tasso usuraio quello praticato?
Grazie.

Risposta ADUC
Non riteniamo abbia alcuna possibilita', dal punto di vista legale, se la clausola (che non e' capestro) e' cosi' inserita nel contratto.
Come unica alternativa, c'e' quella di trovare un accordo con la Finanziaria -informalmente, parlando con l'agenzia, e mettendo poi per iscritto l'accordo- oppure, se ci fossero alcune irregolarita' sul contratto.
Per quanto concerne il tasso, non ci ha detto quale sia.
Tuttavia, cio' che dovrebbe verificare e' il massimo d'usura trimestralmente prefissato nel 1999 per quel tipo di finanziamento: occorrerebbe conoscere la natura del tipo di prestito, perche' il massimo potrebbe oscillare tra il 20 ed il 30% circa.
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