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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 aprile 2001
Domanda 22 aprile 2001
Gentile Redazione, vorrei sottoporLe un quesito: nel 1998 acquistai un "pacchetto Accesso Internet TIN.IT" relativo alla possibilita’ di connettersi con quel provider ad internet. Non essendo un tecnico di informatica, chiesi l'ausilio ad un tecnico per l'installazione del relativo software (tecnico pagato regolarmente a nero). A seguito di tale installazione, ho utilizzato l'accesso per il periodo consentito dal "pacchetto", ovvero 12 mesi. A distanza di tanto tempo, durante il quale NON HO MAI UTILIZZATO IL PREDETTO ACCESSO E PROVIDER, la TIN.IT mi invia, per gli anni 1998-1999 e 1999-2000 due fatture commerciali, relative alla fornitura di un servizio che non ho MAI UTILIZZATO. Ho tentato di rappresentare telefonicamente, al numero verde 800018787, la mia reale situazione, ed ho rappresentato ai miei interlocutori le mie ragioni. Gli stessi, mi riferivano che avrebbero studiato il caso e che, mi avrebbero fatto conoscere l'esito della controversia. Oggi, a distanza di DUE ANNI, attraverso il mio indirizzo di posta elettronica, mi comunicano, in sintesi, che DEVO PAGARE, comunicandomi
"Gentile Cliente,
le comunichiamo che il suo problema, identificato dal n.000000002519821, e’ stato risolto.
Problema:
Aspetti contrattuali ed amministrativi
Fatturazione
Fattura non dovuta
Descrizione:
Con riferimento alla Sua segnalazione Le confermiamo che l abbonamento con login vmastrot, risulta essere stato regolarmente attivato a seguito dell’inserimento, al momento della registrazione on line, di una serie di dati relativi alla Sua persona. Per quanto riguarda l invalidita’ della clausola di rinnovo tacito del contratto di abbonamento in oggetto (clausola c.d. vessatoria ex art.1341, comma 2, c.c.), riteniamo opportuno evidenziare che il contratto si puo’ considerare validamente concluso/perfezionato in tutti i suoi elementi, anche in mancanza di una specifica Sottoscrizione, per iscritto, della stessa. Infatti e’
prevista l accettazione specifica, tramite conferma con un "click" sull apposito campo, delle condizioni di adesione. Pertanto Le confermiamo la fatt. n° 296853 e n 548987
Nel caso in cui non fosse
interessato comunque all abbonamento, potra’ trasformarlo alla scadenza in un accesso gratuito ClubNet, andando alla pagina http://www.tin.it/vademecum/cambia.html;in questo modo
manterra’ il Suo indirizzo principale di posta elettronica, senza alcun costo di abbonamento.
Qualora, invece volesse esercitare il diritto di disdetta, potra’ farlo
accedendo alla pagina http://form.tin.it/abbonamenti2/Disdetta/disdetta.html
fino a 10 giorni prima che scada l abbonamento oppure a mezzo raccomandata A.R., da inviare all indirizzo Telecom Italia Net, Servizio Gestione Contratti, Casella Postale 2420, 00100 Roma A.D. almeno 30 giorni prima della scadenza.
Distinti saluti
Telecom Italia Net. 
Vi sarei veramente grato se poteste "illuminarmi" il comportamento che dovro’ assumere nei riguardi di questa "storia assurda".
Colgo l'occasione per ringraziervi e porgervi i miei piu' affettuosi auguri di buon lavoro.

Risposta ADUC
Il problema e' molto diffuso ed e' riassumibile in questi termini: non avendo effettuato il recesso nella giusta maniera, dovrebbe pagare, ma c'e' da far presente un particolare: se non ha mai sottoscritto il contratto, non ha approvato la clausola onerosa che prevede il rinnovo automatico, e dunque ha una possibilita'. Il punto e' riuscire a dimostrare che non ha mai utilizzato il servizio oltre il termine di scadenza. Se cosi' fosse, invii copia tramite raccomandata A/R della sua contestazione, specificando di non aver sottoscritto il contratto -senza dunque approvare la clausola onerosa di rinnovo- ne' di aver piu' utilizzato questo servizio oltre la scadenza, e quindi di non essere tenuto al pagamento; chieda una liberatoria, specificando che in caso contrario adira' vie legali. Nel senso che si rechera' dal Giudice di Pace, inizialmente per una conciliazione.
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