Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 marzo 2001
Domanda 29 marzo 2001
Salve,
In data 6 dicembre 2000 dovevo effettuare il viaggio Milano-Tolosa (Francia) con il treno in partenza da Milano Centrale alle ore 17,30 circa. Il treno e’ partito regolarmente senza che nessuno ci avvisasse di qualche problema, ma poi il treno non e’ mai arrivato alla stazione di arrivo (Ventimiglia, ove avrei dovuto cambiare per arrivare a Tolosa). Infatti a causa del vertice europeo di Nizza e dei "disordini" alla stazione di Ventimiglia e della contemporanea chiusura della frontiera, il treno e’ stato bloccato prima di arrivare a Ventimiglia (cioe’ alla stazione di Alassio) e sono stati fatti scendere tutti i passeggeri. Ho dovuto quindi fare ritorno alla stazione di Milano Centrale.
Il giorno dopo mi sono recato all'ufficio rimborsi compilando l'apposito modulo per chiedere il rimborso di un viaggio che non mi e’ stato consentito di fare pur avendo acquistato un regolare biglietto (tra l'altro andata e ritorno, ovvero piu’ di 300.000 lire). Ormai sono passati quasi 4 mesi ma dalle FS non ho ancora ricevuto nessun rimborso e nessuna notizia in merito.
Mi rivolgo gentilmente a voi per sapere cosa dovrei fare.
Ringraziandovi anticipatamente porgo cordiali saluti.

Risposta ADUC
Ci pare di capire che la chiusura delle frontiere sia stata causata da forza maggiore: ne consegue che non sussisterebbe il diritto al rimborso.
Comunque, puo' inviare una raccomandata A/R di sollecito, dettando un termine di giorni entro cui provvedere al rimborso, avvisando che in difetto fara' causa. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, iniziando con una conciliazione -potra' pero' proseguire in contenzioso solo dimostrando effettive inadempienze dovute alle ferrovie.
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