Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 ottobre 2007
In merito all'ultima ennesima modifica del codice della strada vorrei raccontare quanto accadutomi di recente. Premetto che sono un automobilista, ex collaudatore di macchine, che guida da 41 anni senza mai, per mia capacita' o per fortuna, aver causato gravi incidenti Il mese scorso tornavo da una localita' delle Dolomiti trainando la mia roulotte. Viaggiavo sulla corsia di destra alla velocita' massima prevista di 80 Km/ora. Nonostante le pessime condizioni meteo (temporale e vento) numerosissimi autotreni mi superavano continuamente tenendo velocita' talvolta superiori anche ai 100 Km/ora e provocando con il loro spostamento d'aria pericolosi ondeggiamenti della roulotte. Questo incuranti del fatto che anche per loro la velocita' limite e la stessa che per le auto trainanti roulotte. In altre parole un viaggio da incubo. Dov'e' la tanto decantata professionalita' dei camionisti. La verita' e' che, specie in certe ore, essi sono padroni delle strade e pur di contenere i tempi di percorrenza assumono comportamenti pericolosi per se e soprattutto per gli altri utenti. Infatti proprio loro sono spesso causa degli incidenti piu' gravi che avvengono in autostrada. Con questo non dico che il comportamento degli automobilisti sia sempre esemplare, tuttìaltro, ma i danni che un autotreno lanciato a quelle velocita' puoi' provocare sono ben peggiori di quelli di un' automobile. Purtroppo da anni i nostri politici, aldila' dei bei proclami sulla sicurezza, si sono fatti e si fanno ricattare dalla categoria degli autotrasportatori, specie dei cosiddetti padroncini e invece di favorire il trasporto su rotaia, piu' sicuro e meno inquinante hanno di fatto il trasporto su gomma raggiungesse livelli al limite della tolleranza, favorendolo in mille modi, non ultimo quello di non applicare delle vere sanzioni severe a quanti fra loro trasgrediscono pericolosamente il codice della strada. La giustificazione che spesso si sente dire e' che i camionisti viaggiano per lavoro, quasi che questo sia una sorta di salvacondotto per qualsiasi comportamento irresponsabile. Mi verrebbe da dire, usando una frase retorica, non ci sono piu' i camionisti di una volta. La cosa piu' inaudita e frustrante stata quella che parlando dell'accaduto con un graduato della polizia stradale mi sono sentito consigliare di tenere una velocita' di almeno 100/110 km/ora ed evitare assolutamente di farmi sorpassare dagli autotreni. In altre parole per evitare il concreto rischio di essere mandato fuori strada io dovrei tenere un comportamento giustamente sanzionabile rischiando una multa o peggio un incidente perche' nessuno si preoccupa di sanzionare pesantemente il comportamento irresponsabile di questi camionisti. Poi per diminuire gli incidenti sulle strade si inventano norme che vietano l'uso dell'aria condizionata le soste. Non lamentiamoci se qualcuno ci considera il paese di Pulcinella.
Risposta ADUC
La ringraziamo del suo contributo che pubblichiamo volentieri sul nostro sito, tra le lettere di Cara Aduc. Da parte nostra, se ci segue, sapra' che ci battiamo da sempre perche', piu' che aumentare le sanzioni e sbandierare la cosa come se fosse la ricetta magica, si dovrebbero aumentare i controlli, per tutti ovviamente. Questo comunicato e' solo uno degli ultimi al riguardo: clicca qui
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