Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 luglio 2007
Buongiorno, abito al 1° piano di un condominio di 15 anni sito in Ornago (MI), costituito da 4 unità semindipendenti che hanno in comune l'ingresso, dei corridoi e scale per raggiungimento abitazioni, due cortili e due piccoli giardini piantumati. Al rientro dalle mie vacanze (15 giorni) mi sono ritrovata in uno di questi giardini (quello sotto il mio balcone, abito al 1° piano) occupato per quasi la sua totalità da una casa in legno che alcuni condomini, senza previa richiesta e delibera condominiale, avevano acquistato e costruito per poter far giocare i bambini di tutto il condominio. Ho provveduto ad informare l'amministratore del condominio telefonicamente ed ad inviare raccomandata a. r. allo stesso con richiesta di rimozione. Nessuna telefonata o risposta scritta mi è stata inviata. Ho semplicemente saputo da parte di alcuni vicini che i condomini che hanno partecipato all'acquisto stanno facendo firmare una petizione affinché al casetta resti dove è stata posta. Tenuto conto che nulla è stato mai richiesto o deliberato, che palesemente la costruzione è stata posta in essere approffitando della mia assenza (mancanza del requisito della buona fede), che nulla mi è stato comunicato in tal senso al mio rientro e che, date le dimensioni della "casetta" ora non è più possibile usufruire da parte mia di tale giardino, Tenga conto che dalla data di acquisto dell'abitazione avvenuta 3 anni fà ho provveduto più volte a richiedere all'amministratore ed ai miei vicini, sia verbalmente che durante le assemblee condominiali, copia del regolamento condominiale che però, a quanto pare non esiste o, per qualsivoglia motivo, non riesco ad ottenere. E' possibile che su iniziativa di alcuni condomini io mi veda defraudata in modo palesemente discriminatorio di una parte comune senza nulla poter obbiettare? Poichè le aree che potevano essere occupate sono in totale 4 (due a manto erboso e due a cemento) ma i condomini presenti in quella giornata hanno rifiutato di veder posta una casetta per i giochi dei bambini sotto i balconi delle proprie abitazioni, io devo accettare l'imposizione senza nulla poter fare? Come potrà ben capire mi sento effettivamente discriminata rispetto ai condomini più anziani che, grazie anche all'appoggio dell'amministratore che "sembra" prendere posizioni chiare di difesa degli stessi rispetto ai nuovi, sembra possano decidere in modo autonomo e a proprio esclusivo vantaggio delle parti comuni dello stesso. Potete aiutarmi in tal senso? Grazie mille.
Elena, da Orango
Elena, da Orango
Risposta ADUC
Dovrebbe intimare all'amministratore la rimozione con una messa in mora (clicca qui) e, nel caso, procedere dal giudice di pace.
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